Coronavirus: Stay Angri e la solidarietà del “Panaro Soldiale”

Un “Panaro Solidale”. La vera positività sta in queste piccole ma belle azioni ai tempi del coronavirus. Tanti stanno facendo beneficenza silenziosa e non urlata

Angri Panaro Solidale - Stay Angri
Angri Panaro Solidale - Stay Angri

Un “Panaro Solidale”. La vera positività sta in queste piccole ma belle azioni ai tempi del coronavirus. Tanti stanno facendo beneficenza silenziosa e a supporto di chi non ha le risorse necessarie per gli approvvigionamenti dei beni essenziali in tempo di quarantena.

Azioni non urlate.

Azioni silenziose che non passano per le urlate bacheche social dei nomi pesanti e istituzionali che, fondamentalmente, hanno sempre un secondo cinico fine. Angri, come del resto su sta manifestando un po’ tutto l’agro vesuviano in questi duri giorni, evidenzia la parte migliore con una formidabile gara di solidarietà fuori dalle istituzioni farraginose e burocratiche, quasi kafkiane. Ai ragazzi di Stay Angri come loro stessi sostengono: “è piaciuta tantissimo l’iniziativa promossa nei quartieri di Napoli” del Panaro Solidale, mutuandolo e promuovendolo anche in città.

Un gesto di supporto.

“Il nostro contributo, seppur piccolo, ci sembrava doveroso per dare supporto alle persone meno abbienti in questo momento così difficile. Ci rimettiamo alla coscienza e alla bontà di tutti al fine di rendere efficiente questo piccolo angolo di Solidarietà. Possiamo tutti contribuire alla causa, tutti possiamo creare “Panaro Solidale” nella propria strada e riempirla le ceste di beni per le persone in difficoltà. Facciamola diventare virale”.

Dove trovare il panaro.

Il loro “panaro” è stato allestito nella centrale Piazza San Giovanni al civico numero 14. Una raccomandazione a chi ha buon cuore e sensibilità: evitare cibi freschi e preferire scatolami o sigillati nel rispetto delle norme e per scongiurare il deterioramento causato dalle intemperie. “Inoltre teniamo conto anche della delibera comunale sulla turnazione della spesa” concludono i promotori, uno dei vincoli da discutere successivamente, in tempo di pace.
Luciano Verdoliva