L’Angrese Scutiero combatte il COVID-19 a bordo della nave da corciera

La città unita al suo fianco, sperando presto di poterlo riabbracciare. Tante attestazioni a mezzo social per la sua delicata missione in Brasile

Alessandro Scutiero
Alessandro Scutiero

Alessandro Scutiero è rimasto bloccato a bordo, come infermiere in supporto del team sanitario della Costa Fascinosa, nave da crociera battente bandiera italiana, della compagnia di navigazione Costa Crociere, attualmente ancorata in acque Brasiliane a Santos. La nave al momento della sospensione delle crociere, per via della pandemia, stava effettuando la sua ordinaria stagione di navigazione. La Costa Fascinosa è una delle navi più grandi al mondo: lunga 290 metri, larga 35, con una capacità di oltre 4000 persone, di cui 900 membri di equipaggio.

Il ruolo di Alessandro sulla nave.

Alessandro, svolge un lavoro molto delicato e importante, in quanto si occupa di formare, come Fleet Medical Trainer, il personale sanitario di bordo per conto della compagnia, e sulla nave, nonostante questa sembri una grande città galleggiante, con gli spazi ristretti e le tante persone a contatto di svariate razze, il rischio di contagio è elevato. Fortunatamente la sospensione delle crociere in modo preventivo, l’applicazione dei protocolli sanitari di contenimento, l’utilizzo corretto dei presidi, ha permesso al personale sanitario, di lavorare in sicurezza, nonostante la presenza di casi positivi a bordo che tutt’ora sono in isolamento.

A bordo è lotta al COVID.

“Combattiamo il COVID- 19, con alti e bassi – dice Alessandro – la nave, con un provvedimento del Sistema Sanitario brasiliano, è stata messa sotto quarantena, il 17 marzo. Nei giorni scorsi siamo riusciti a far rientrare a casa il nostro personale di bordo brasiliano e filippino. Fortunatamente le procedure di contenimento – continua Alessandro – sono state avviate in modo precoce ed efficace, coinvolgendo tutti i settori di bordo, e ora la situazione è sotto controllo, tanto che tra qualche settimana, se Dio vuole, finalmente ritorneremo a casa.Tutto è stato possibile grazie alla collaborazione tra i dipartimenti di bordo, il modo responsabile del comando della nave, il pieno e costante appoggio della compagnia. Fin dall’inizio – conclude Alessandro – ho sempre pensato e rivolto il mio pensiero ai miei colleghi di terra, a quelli con cui ho condiviso gomito a gomito ogni metro d’asfalto in emergenza, quelli con cui ogni giorno mi sono trovato ad affrontare reali situazioni critiche, e che purtroppo oggi, molti di loro, sono in isolamento, a causa del COVID – 19, perché ancora qualcuno, chiamando il 118, mente sulle condizioni di rischio”.

Anche il Sindaco dalla sua pagina Facebook, ha fatto sentire la vicinanza al nostro concittadino, lanciando il messaggio: “Ti aspettiamo ad Angri Alessandro”. Ad aspettarlo con ansia sono anche i parenti, i tanti amici, i colleghi e i conoscenti. Fortunatamente Alessandro, ha un carattere forte, le esperienze nel 118 e in varie maxi-emergenze, lo hanno forgiato bene, per cui non demorde, tant’è che lui stesso lancia un messaggio importante per tutti noi: “Restate a casa, rispettate le regole e le raccomandazioni. Oggi più che mai l’importante è non abbassare la guardia! La forza di ogni onda sia la vostra forza. Buon mare a noi e a presto.”
Aldo Severino