S.Egidio. La solidarietà in tempo di coronavirus: l’iniziativa della Pro Loco

Formidabile la macchina della solidarietà messa in moto in città. Merita attenzione anche l’inizativa messa in campo dalla locale Pro Loco

Sant'Egidio del Monte Albino Pro Loco solidale
Sant'Egidio del Monte Albino Pro Loco solidale

Formidabile la macchina della solidarietà messa in moto in città. Merita attenzione anche l’inizativa messa in campo dalla locale Pro Loco di Sant’Egidio del Monte Albino con un fondo dedicato a sostegno delle fasce deboli: “Il tempo delle carezze”.

La solidarietà.

“Questa emergenza sanitaria sta mettendo a dura prova tutti noi. Non solo perché in molti casi non possiamo abbracciare i nostri cari e stare vicino a chi ha bisogno, ma soprattutto perché tutti noi siamo preoccupati, pensando alle mamme e ai papà e alle famiglie che, a causa dello stop di tantissime attività economiche, stanno vivendo momenti di forte tensione e ansia. Senza fare troppi giri di parole, chi già viveva in uno stato di ristrettezza economica, a causa di questa emergenza, oggi deve preoccuparsi addirittura di come fare la spesa o pagare le bollette! Allora come Pro Loco abbiamo pensato di mettere a disposizione un fondo che, oltre a risorse proprie dell’associazione, sarà costituito da contributi volontari dei soci, di amici, di chi ci vorrà affiancarci in questa iniziativa” dice la Presidente Angelina De Rosa.

La ripartizione del fondo.

“Questo fondo sarà così ripartito: in parte, per l’acquisto di generi alimentari e cose utili da destinare alle famiglie in difficoltà; in parte, per il pagamento di utenze (energia elettrica, gas, acqua, telefono, ecc.), sotto forma di compartecipazione, qualora si corra il rischio del distacco dell’utenza stessa, soprattutto se famiglie con bambini e/o con anziani” aggiunge De Rosa.

Il ruolo degli impenditori.

“In questo percorso, intendiamo coinvolgere imprenditori e attività che possono aiutarci ad incrementare il “paniere” di generi alimentari. Con nostra grande soddisfazione, qualche imprenditore locale già ci ha assicurato la sua disponibilità nella fornitura di frutta e verdura. In tutto questo, intendiamo avvalerci delle informazioni che possono fornirci i gruppi delle Caritas parrocchiali e i servizi sociali del nostro comune. Oggi stesso chiamerò il Sindaco del nostro comune, al quale anticiperò l’invio di una richiesta formale di autorizzazione a poter ricevere supporto in questa iniziativa dagli uffici comunali preposti. Le informazioni degli uni e degli altri ci servono solo per essere sicuri di intervenire in quei casi di comprovato bisogno. Tutto quello che faremo, lo faremo con la discrezione che ci ha sempre contraddistinti e con la riservatezza che richiede una situazione come questa. D’altra parte, è bene precisarlo da subito, questa informazione che stiamo dando ha solo lo scopo di far sapere agli amici del nostro territorio che, oltre a quello che già stanno facendo gli organi istituzionali preposti, come l’Amministrazione Comunale, le parrocchie del territorio e tutti i soggetti che si stanno impegnando in tal senso, possono contare anche sulla nostra associazione. Al di là di quello che potremmo consegnare o fare, vogliamo semplicemente far arrivare una carezza, un gesto di affetto, di amicizia, di vicinanza” conclude De Rosa.