Scafati. Emergenza Covid. Carotenuto scrive al sindaco Salvati

Dura ma anche indicativa di proposte la lettera di Alfonso Carotenuto, della civica Scafati Moderata, indirizzata al primo cittadino Cristoforo Salvati

Alfonso Carotenuto
Alfonso Carotenuto

Dura ma anche indicativa di proposte la lettera di Alfonso Carotenuto, della civica Scafati Moderata, indirizzata al primo cittadino Cristoforo Salvati.

La missiva.

Il contenuto della missiva protocollata alla casa comunale: “Avevamo appena finito di gioire alla notizia di contagi e decessi 0 nella città di Napoli, quando è diventata pubblica la notizia del dato peggiore per la nostra Scafati dall’inizio della pandemia; 8 nuovi contagi in un sol giorno. In un momento del genere pure i numeri hanno la loro importanza, inutile nasconderlo, perché ogni Pandemia va interpretata anche in base alla sua curva di crescita, però sarebbe da stolti non darne una interpretazione anche epidemiologica. Come da lei puntualizzato, si tratta di appartenenti a nuclei familiari di persone già tamponate e risultate positive e che risultano in quarantena presso la loro abitazione. Questo dato, promulgato a mo’ di giustificazione, invece rappresenta una grave negligenza comportamentale.
I Positivi domiciliarizzati, siano essi asintomatici che non, vanno isolati dal loro contesto familiare ad evitare il perpetuarsi di un contagio a macchia di leopardo. Ed è qui che le istituzioni, a mio avviso, devono intervenire. Oggi non domani. Trovare una sistemazione logistica a questi positivi, in modo da mettere in sicurezza anche i loro Familiari”.

La proposta sulle indennità.

“Io direi innanzitutto, visto l’assenza di ogni attività, di mettere a disposizione le indennità di tutti gli amministratori nessuno escluso (primo trimestre utile) e con queste nell’immediatezza fare una sorta di convenzione con strutture ricettive presenti sul territorio. Questo sia, credo una cosa da fare subito. Questo è quanto sento di suggerirla in primis da cittadino e poi da amministratore di questa città. Auspico possa meditare su quanto suggerito e che il tutto possa essere contributo per un positivo viatico al fine di poter uscire quanto prima da un incubo infernale. Certo di aver fatto quanto impone la mia coscienza e sicuro di un positivo riscontro” conclude la lettera di Carotenuto.