Scafati. Lotta al COVID-19, si allunga la lista dei guariti

Schiarite all’orizzonte sul fronte Covid-19 a Scafati. L'elenco dei guariti si allunga, tra loro anche una ragazza tredicenne che ha vinto la sua battaglia. In città si pensa anche ai "buoni spesa"

Scafati Ospedale Mauro Scarlato
Scafati Ospedale Mauro Scarlato

Schiarite all’orizzonte sul fronte Covid-19 a Scafati. La giornata di ieri ha visto la guarigione di altri 3 pazienti scafatesi. Ha dato doppio esito negativo il tampone effettuato alla 13enne nipote della “paziente 1”, la 63enne signora arrivata da Casalpusterlengo il 20 febbraio. Con lei erano già guarite anche la mamma e il fratello 15enne. Ha lasciato il Covid hospital Scarlato anche il 54enne infermiere, in servizio presso la terapia intensiva dello stesso nosocomio. Vince la sua battaglia, infine, anche il professionista 44enne originario di Pompei, familiare di un soggetto purtroppo deceduto in altra città. Si attesta così a 37 il numero dei casi positivi totali registrati in città dal 6 marzo, di cui 4 deceduti e 6 guariti.

Il fronte.

E’ stata invece ricoverata allo Scarlato l’anziana 76enne risultata positiva due giorni fa. La donna non versa in condizioni al momento preoccupanti, ma la sua vicenda ha scosso molto l’opinione pubblica scafatese. Appena 10 giorni fa la pensionata aveva visto morire il marito con sintomi simili a quelli da Covid-19, come lo è la polmonite interstiziale, ma ben due tamponi, pre e post morte, hanno dato esito negativo. L’Asl ha avviato le indagini epidemiologiche sui familiari, a cui è stato effettuato il tampone di controllo e i risultati sono attesi per questa mattina. “Andiamo avanti con fiducia e coraggio. Dobbiamo stringere i denti e non mollare proprio adesso. Iniziamo a vedere la luce in fondo al tunnel e questo deve darci forza per continuare a rispettare le regole e a sacrificarci” le parole del sindaco Cristoforo Salvati.

Il “buono spesa”, la proroga.

Prorogati i termini per la presentazione delle domande relative al “buono spesa” fino al 14 aprile. “Si è deciso di prorogare i termini per sanare le domande pervenute in ritardo e per dare la possibilità ad altri di accedere al beneficio” spiega l’assessore ai Servizi Sociali Raffaele Sicignano. “I buoni sono stati già predisposti in tagli da 10 e 20 euro in modo da consentire ai beneficiari di poterli utilizzare nei 30 esercizi commerciali convenzionati”. Prevista una base di 150 euro, a cui andranno aggiunte ulteriori 50 euro per componente familiare. Sulla distribuzione dei pacchi alimentari è però polemica. Alle opposizioni consiliari non è piaciuta la “passerella” che alcuni consiglieri di maggioranza hanno fatto durante la distribuzione, si vocifera che un parroco, infastidito da iniziative da “avanspettacolo”, abbia addirittura messo alla porta alcuni esponenti di maggioranza.

La critica di Michele Russo.

“Sarebbe doveroso che tutto si svolgesse anche con l’aiuto e la necessaria regia delle istituzioni, ma senza politici in prima fila, o peggio a distribuire il frutto della generosità delle persone – le parole del leader di Insieme per Scafati, Michele Russo – La politica non speculi sul bisogno. Tornaconto elettorale? Il voto di scambio si materializza in occasione delle elezioni ma si costruisce nel tempo”. Si chiama “Noi ci siamo” l’ultimo progetto solidale in favore dell’Asl Salerno. Si tratta di una raccolta fondi promossa dalla stilista Maria Rosaria Boccia e dalla youtuber Benedetta De Luca, in collaborazione con il Primario del reparto otorinolaringoiatria del presidio di Nocera, il dottor Remo Palladino. “Adesso più che mai non bisogna calare la guardia” è il nuovo appello del dottor Enzo Santonicola, presidente del’associazione medico scientifica “Anardi”.
Adriano Falanga