Scafati. Medico e infermiera negativi al test covid tornano in trincea

Tampone Covid a medico e infermiera. Il responso è stato negativo, e già questa mattina i due operatori rientreranno regolarmente in servizio

Coronavirus Scafati Covid Hospital
Coronavirus Scafati Covid Hospital

Avevano dato esito positivo per un medico e una infermiera, i test rapidi su sangue effettuati due giorni fa al personale sanitario in servizio al Covid Hospital di Scafati. Una doccia fredda per i due, costretti ad attendere 24 ore circa per l’esito del tampone di riscontro. Alla fine l’attesa ha comportato di certo molta paura, ma il responso è stato negativo, e già questa mattina i due operatori rientreranno regolarmente in servizio.

La mappa dei casi a Scafati.

Negativi tutti gli altri test. Sono risultati invece positivi un medico chirurgo e un operatore socio sanitario in servizio all’ospedale Umberto I° di Nocera Inferiore, entrambi ricoverati al reparto Malattie Infettive dello Scarlato, in condizioni non preoccupanti. Con buona probabilità i due sono entrati in contatto con una signora di Scafati ricoverata nel loro reparto all’Umberto I° e risultata essere positiva nella giornata di ieri. La donna porta così a 36 il totale dei pazienti Covid-19 scafatesi registrati dal 6 marzo. E’ stato un fine settimana nefasto per la città di Scafati, che dopo 48 ore di tregua ha visto nelle successive 48 ore l’emersione di altri 7 nuovi casi. Nulla di preoccupante sotto l’aspetto epidemiologico, in quanto tutti già individuati e circoscritti in contesti familiari già noti. Cinque di questi sono collegabili a soggetti già risultati positivi e sottoposti a isolamento. In isolamento era anche il sesto caso, in quanto coniuge di un precedente Covid-19.

Il trentaseiesimo caso.

E’ invece un infermiere in servizio all’ospedale di Castellammare di Stabia il 36mo caso scafatese. L’uomo, originario di Pompei, è stato messo in quarantena domiciliare con i suoi familiari, e non desta, come gli altri casi, particolari preoccupazioni. “Ho ricevuto diversi messaggi di solidarietà da persone che non erano miei familiari e sono grata per il pensiero che hanno avuto”, così Monica Fiorillo, prima scafatese guarita dal Covid-19. La donna, che ha ancora marito, suocera e figlia positivi, ha scelto di essere testimone di un messaggio positivo per la città, e per coloro che vivono il suo stesso dramma familiare. “Ci tenevo a chiedere al resto della popolazione di non mollare, di rimanere ancora in casa e uscire solo se necessario e soprattutto come ho fatto io di credere in Dio. Perché anche se c’è bisogno ancora di tempo ma ne verremo fuori. Un augurio a tutti i contagiati”.
Adriano Falanga