Scafati. Russo e Grimaldi in visita al COVID Hospital

I consiglieri comunali di Insieme per Scafati, Michele Russo e Michele Grimaldi satamane sono stati in visita al Covid Hospital Scarlato di Scafati

Michele Russo e Michele Grimaldi
Michele Russo e Michele Grimaldi

La visita.

I consiglieri comunali di Insieme per Scafati, Michele Russo e Michele Grimaldi satamane sono stati in visita al Covid Hospital Scarlato di Scafati. “Questa mattina, come nostro dovere di consiglieri comunali, siamo stati in visita al nostro ospedale cittadino. Assieme al direttore generale Maurizio D’Ambrosio abbiamo visitato la struttura, visionato dall’esterno i reparti ed il loro funzionamento, incontrato e ascoltato personale medico e sanitario. Registriamo un clima di enorme lavoro e fatica ma anche di tanta fiducia ed entusiasmo, una costante attenzione alla sicurezza e alla salute, dei pazienti e della comunità. Vogliamo ringraziare di cuore, nella maniera più sincera possibile, il direttore sanitario, il responsabile del pronto soccorso, i primari, il personale ospedaliero, per la dedizione, la professionalità ed il coraggio che hanno messo in campo in queste settimane, e che quotidianamente profondono. Li ringraziamo per le loro facce stanche ma orgogliose, per i loro sorrisi dietro mascherine ed occhiali, per l’enorme sacrificio ed i tanti rischi che si stanno assumendo” si legge nelle nota.

L’appello.

“Sin dall’inizio abbiamo difeso la scelta di istituire un presidio di cura contro il Covid19 nella nostra città, contro chi alimentava paure e disinformazione, invocando addirittura l’esercito dinanzi all’ospedale (per sparare contro il virus?). La visita di stamattina ci conferma la bontà di quella scelta, e il grado di eccellenza del nostro ospedale, della sua direzione, del suo personale. Ora andiamo avanti, e non abbassiamo la guardia. Continuiamo a chiedere la costituzione urgente delle Usca – unità di assistenza medica – sul nostro territorio cittadino, ed il potenziamento delle misure di cura e assistenza domiciliare. Come sempre, chi può, restasse a casa. Insieme ce la faremo” conclude la loro nota.