Pagani. Pietro Sessa ai Commissari: no alle antenne 5G

No al 5G sul territorio. È quanto chiede alla triade commissariale Pietro Sessa, consigliere comunale della Lega

No al 5G sul territorio. È quanto chiede alla triade commissariale Pietro Sessa, consigliere comunale della Lega. L’esponente politico, ha presentato una “moratoria per la sperimentazione della tecnologia 5G su tutto il territorio comunale” con la quale chiede il divieto assoluto a chiunque di sperimentare o installare apparti del 5G.

Quinta generazione.

Il 5G, è la tecnologia di quinta generazione per le telecomunicazioni e si “basa su microonde a radiofrequenze più elevate dei precedenti standard tecnologici, anche dette “onde millimetriche”, che comportano due applicazioni principali: maggiore energia trasferita ai mezzi in cui le radiofrequenze vengono assorbite (in particolare i tessuti umani) e minore penetrazione nelle strutture solide, per cui vi è la necessità di un maggiore numero di ripetitori (a parità di potenza) per garantire il servizio” si legge nell’istanza di Sessa.

La richiesta del divieto.

E in attesa di più chiare e aggiornate linee guida da parte degli organismi di tutela della salute e dell’ambiente nazionali e regionali, basati sui dati scientifici, tra cui anche la nuova classificazione della cancerogenesi delle radiofrequenze 5G annunciata dall’International Agency for Research on Cancer Sessa chiede “di subordinare l’accettazione di qualunque procedimento a una verifica preliminare con l’autorità politica responsabile della salute dei cittadini; di trasmettere la presente ordinanza ai competenti uffici del Ministero della Salute, affinché sia registrata la richiesta di disporre di linee guida scientificamente rigorose ed aggiornate in merito alla rilevanza di salute pubblica delle radiofrequenze 5G”.