Scafati. Coronavirus: guarite due bambine. La situazione

Un nuovo caso positivo e cinque nuove guarigioni, è l’ultimo bollettino sulla situazione Covid-19 a Scafati. Cresce il numero dei bambini guariti

Coronavirus Guarigione
Coronavirus Guarigione

Un nuovo caso positivo e cinque guariti, è l’ultimo bollettino sulla situazione Covid-19 a Scafati. Cresce il numero dei bambini che hanno sconfitto il virus, gli ultimi due sono entrambe ragazzine di 12 anni. E’ una infermiera 31enne l’ultimo caso emerso, con un contagio avvenuto molto probabilmente nel corso della sua attività professionale. Salgono così ad 8 gli operatori sanitari residenti a Scafati, risultati infetti dal virus, di cui 3 già guariti e ritornati regolarmente in servizio. Sono 24 i guariti ufficializzati dall’Asl di Salerno, un numero destinato certamente a salire nei prossimi giorni, considerata la mole di tamponi di verifica che l’azienda sanitaria ha accumulato in questi lunghi giorni festivi che hanno chiuso il mese di aprile, aprendo quello di maggio.

In attesa del secondo tampone.

Ad esempio, attendono da una decina di giorni di ricevere il secondo tampone (dopo che il primo era risultato negativo) la signora 67enne di Casalpusterlengo, paziente numero 1 di Scafati e la nipote di 13 anni. Un calvario, il loro, iniziato il 6 marzo e a distanza di due mesi esatti, dopo che in 5 su 8 furono contagiati, ad oggi non è ancora terminato. Tra gli ultimi che hanno sconfitto il coronavirus due mamme con le loro figlie entrambe 12enni. Scendono così a 9 i minorenni ancora positivi al virus, tutti però in buone condizioni. Buone le condizioni anche dei soggetti ospedalizzati, si tratta di una donna 76enne e di due nuclei familiari diversi per un totale altri 7 componenti. In gran parte soggetti asintomatici ricoverati, tra il Covid Hospital di Scafati e il Da Procida di Salerno, perché l’isolamento domiciliare non era idoneo per la loro abitazione. C’è anche la donna che risulta oramai guarita, ma non può essere dimessa perché a casa l’attende il marito ancora positivo.

Il fronte della prevenzione. Le USCA.

Buone notizie sul fronte della prevenzione, sono risultati tutti negativi i 34 tamponi effettuati sull’intero corpo di Polizia Municipale di Scafati. Prevista questa mattina l’attivazione delle Usca, per l’assistenza medica delle famiglie in quarantena. “Il direttore di distretto dottor Pio Vecchione mi ha confermato l’avvio del servizio. Una città come Scafati per il suo numero di abitanti deve avere un’unità USCA con sede in città. Per questo con il sindaco stiamo vagliando la possibilità di trovare dei locali comunali idonei a tale servizio in modo che in base alla disponibilità di altri medici potrà partire anche la sede USCA a Scafati”, conferma l’assessore Alessandro Arpaia.
Adriano Falanga