Angri. Movida protetta: parte il progetto

Accordo con l'amministrazione comunale, Confesercenti Angri, l'associazione Movida Angrese e gli imprenditori coinvolti nella realizzazione della ripartenza delle attività commerciali.

Si è svolto nell’ufficio del Sindaco l’incontro tra la Confesercenti Angri, rappresentata da Aldo Severino, l’associazione Movida Angrese rappresentata da Gianluigi Esposito e l’ imprenditore Mimmo Esposito promotore del progetto, la cui idea è stata da tutti subito accolta.

Giudizi positivi infatti da più fronti, in virtù della forte esperienza che Mimmo Esposito ha nell’organizzare eventi di forte affluenza di pubblico, in questa fase affiancato dall’associazione di categoria angrese, la Confesercenti, e da tanti imprenditori del territorio e che con la Movida Angrese, potrebbe, anche in prospettiva futura, risolvere l’annoso problema del centro storico con diatribe continue tra residenti e commercianti.

Il progetto, in questa prima fase, servirà a far ripartire le aziende di ristorazione duramente colpite dalla pandemia che inevitabilmente vedranno limitate, sotto tutti i punti di vista le loro attività di somministrazione.

Tutto parte dal fatto che per via del distanziamento sociale molti locali, non solo del centro storico di Angri, un’operatività ridotta di parecchio e saranno costretti , anche per via del stringente protocollo sanitario appena emanato dalla regione Campania e redatto dalla task force organizzata dal presidente De Luca, a non poter proprio ripartire.

L’incontro è servito per chiedere all’amministrazione la disponibilità di aree abbastanza grandi che non creino problemi di traffico e di circolazione e che possano essere utilizzate per questo scopo.

Il sindaco Cosimo Ferraioli, presente con gli assessori Maria D’Aniello e Maria Immacolata D’Aniello, ha dato grande disponibilità, offrendo varie alternative di spazi comunali, promettendo di abbattere eventuali costi di tasse di occupazione di suolo e garantendo al progetto massimo sostegno.

Il primo cittadino ha anche annunciato che garantirà spazi pubblici, laddove possibile a zero costi, anche a quelle attività che ne faranno richiesta, per poter far fronte alla difficoltà del momento e mettendo a disposizione tutte le misure utili per una più semplice ripartenza.

Insomma un’apertura totale verso i commercianti che si avviano a vivere una fase 2 non facile, suggellata dalla pubblicazione a breve, di una delibera di giunta in cui verrà offerta loro la possibilità di sanificare gli ambienti delle proprie attività commerciali in maniera gratuita.

In questa prima fase è opportuno ricordare ai commercianti che hanno intenzione di aderire al progetto “Movida protetta”, possono chiedere informazioni scrivendo alla mail dedicata:
movidaprotetta@gmail.com