Angri al voto. Il centro destra molla Ferraioli: “ha fallito!”

Il centro destra locale boccia il sindaco uscente Cosimo Ferraioli. Il primo cittadino supportato dalla Lega non pare rientrare nei piani del centro destra

D'Antuono Ferraioli Lanzione
D'Antuono Ferraioli Lanzione

Il centro destra locale boccia il sindaco uscente Cosimo Ferraioli. Il primo cittadino supportato dalla Lega non pare rientrare nei piani del centro destra composto da Fratelli D’Italia e Forza Italia. Alla luce del recente summit la Lega avrebbe manifestato categoricamente il suo incondizionato appoggio a Ferraioli, mentre i due storici partiti dell’alleanza avrebbero respinto al mittente la riproposta.

Numeri risicati per Cosimo Ferraioli.

Diventa difficile per Cosimo Ferraioli comporre numericamente un’alleanza forte. A supportarlo sono per ora una manciata di civiche e la Lega. Sono chiari i due portavoce dei partiti di centro destra locale: Francesco D’Antuono (Forza Italia) e Armando Lanzione (Fratelli D’Italia).

D’Antuono: “La politica dei soliti noti”.

“Per la nostra comunità è arrivato il momento di una scelta consapevole nella gestione amministrativa – dice Francesco D’Antuono – partendo dall’individuazione di un candidato sindaco che sia espressione della volontà popolare e non del club dei “soliti noti”. Il centro destra unito deve necessariamente puntare su un gruppo competente in grado di una visione e proporre un programma amministrativo, condiviso con la cittadinanza, che sia attuabile e che punti soprattutto, senza logiche affaristiche, sul rilancio della città. A oggi, su questo punto c’è piena condivisione con i rappresentanti locali di Fratelli D’Italia ma non con la Lega locale. C’è una netta impressione che la Lega ad Angri sia orfana di una rappresentanza ufficiale. Pare che la Lega, che oggi è forza di governo nel nostro paese, abbia palesato formalmente la volontà di continuare a sostenere l’attuale sindaco rompendo chiaramente l’equilibrio all’interno del centro destra. Voglio uscire dalle solite sterili polemiche degli ultimi anni, che sicuramente poco interessano ai cittadini. Credo, sia opportuno invece voltare necessariamente pagina, e non rimuginare sullo stato di fatto promuovendo iniziative d’interesse popolare”.

Lanzione: “Una pericolosa eterogeneità politica”.

In linea con Francesco D’Antuono anche Armando Lanzione dirigente locale di Fratelli D’Italia: “Il giudizio di Fratelli d’Italia sull’amministrazione uscente non è sicuramente positivo. Avevamo denunciato sin dal primo anno la pericolosa eterogeneità politica dei gruppi che sostenevano Ferraioli che avrebbe portato a un sostanziale immobilismo. Dopo cinque anni, abbiamo visto tanti assessori dimissionari e devo dire che Angri non ha potuto cogliere le sue opportunità. Inoltre non mi sembra che quanto promesso nella campagna elettorale del 2020 si sia tradotto oggi in risultati tangibili. Venendo al quadro politico cittadino in vista delle prossime elezioni posso sicuramente dire che stiamo lavorando per consegnare alla città una proposta di alto profilo politico seria ed ampiamente condivisa e che sia sicura alternativa alle ultime amministrazioni. Come Fratelli d’Italia vogliamo consegnare alla città una proposta amministrativa alternativa confrontandoci e facendo sintesi con quanti, nelle forze politiche del centrodestra e anche nelle aree civiche cittadine, vorranno condividere con noi valori e programmi che superino i vecchi stereotipi politici cittadini. Siamo pronti per Angri.”
Luciano Verdoliva