L’Infiorata di Casatori è la più bella d’Italia

La sfida tra i vari eventi è stata lanciata sui social dal sito turistico “Fuori Porta” attraverso i canali Facebook e Instagram.

E’ stata giudicata la più bella d’Italia dopo giorni di sfide con altre infiorate artistiche del Belpaese realizzate con fiori freschi. E’ l’Infiorata di Casatori, frazione di San Valentino Torio, un evento che dal 1996 ha saputo imporsi sulla scena diventando appuntamento fisso, la terza domenica di settembre, con i suoi meravigliosi tappeti floreali colorati ispirati ad immagini religiose. La sfida tra i vari eventi è stata lanciata sui social dal sito turistico “Fuori Porta” attraverso i canali Facebook e Instagram. La più votata è stata proprio quella della provincia di Salerno.

Grande soddisfazione per il sindaco e presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese. “L’ Infiorata di Casatori è stata giudicata sui social come la più bella d’ Italia. Grazie al sito turistico Fuori Porta che ha organizzato questa simpatica competizione su instagram e su facebook, potremo valorizzare il territorio e le tradizioni locali. Complimenti al parroco Don Gaetano Ferraioli ed a tutti gli organizzatori, alla comunità civile e religiosa di Casatori ed a tutta la città di San Valentino Torio. Ringrazio quanti che da tutta la Provincia di Salerno e dall’ intera Regione Campania ci hanno sostenuto con convinzione e sano campanilismo in questa lunga ed entusiasmante competizione”.

Emozionati gli organizzatori dell’evento. “L’Infiorata ha vinto la sfida delle Infiorate artistiche realizzate con fiori freschi. Ringraziamo Fuoriporta e Infioritalia per la bellissima esperienza, ma soprattutto grazie tutti coloro i quali ci hanno votato e sostenuto giorno dopo giorno. Con questa sfida ci siamo uniti, abbiamo riscoperto il valore della comunità, del gioco di squadra, abbiamo condiviso l’emozione sfida dopo sfida. La vera vittoria non è stata la vittoria nei vari sondaggi, ma l’amore per la nostra cittadina, l’Infiorata e per la nostra Madonna Addolorata”.