Nocera Inferiore. Gente in strada, per Torquato è “sbracamento”

Lungo la strada c’è molta gente come in un giorno normale. Il sindaco posta foto e con dispiacere parla di un prematuro “sbracamento” che “non deve esserci”

Nocera Inferiore Corso Vittorio Emanuele Coronavirus
Nocera Inferiore Corso Vittorio Emanuele Coronavirus

La foto che inchioda.

Dispiacere. Il sindaco di Nocera Inferiore Manlio Torquato sul suo profilo social ha postato una foto scattata nella mattinata. Lo scenario illustrato è quello del centralissimo corso Vittorio Emanuele. Lungo la strada c’è molta gente come in un giorno normale. Una foto, come poi tiene successivamente a precisare, che gli è stata girata dal portiere del suo stabile al rientro dal solito giro di controllo per le strade cittadine. Il sindaco con dispiacere parla di un prematuro “sbracamento” che “non deve esserci”.

Il monito.

“Abbiamo capito che la fase 5 (o dello sbracamento totale) viene prima della 2. Che dovrebbe partire lunedì. Questa è una foto di stamane sabato 2 maggio. Stavolta non è quella fasulla di un giornalista nordista che spacciava quattro persone per un assembramento. Ma la mia. Ho fatto appello alle Forze dell’Ordine perché, Governo centrale o no, finché ci sono le ordinanze della Regione e del Comune si applicano quelle e vanno fatte applicare (se non sono contro legge). È la Costituzione, bellezza. E stamane ho inviato pari pari questo messaggio al Presidente della Regione che poi non se la prenda coi sindaci di paese come noi. La volontà c’è, ma come dice un personaggio televisivo “a capa d’a ggente nunn’è bbona”… E manco i carabinieri col lanciafiamme possono fare nulla se la testa non cambia. Altrimenti passiamo direttamente alla fase 6, ricominciamo a contare subito morti e ammalati. Per ricominciare, e lo vogliamo tutti al più presto, ci vuole giudizio, altro che asporto… se si inizia così ci resta, Dio non voglia, quello delle ambulanze”. L’invito è al buon senso, come fatto negli ultimi sessanta giorni.