S.Antonio Abate. Adeguamento funzionale dell’edificio scolastico Cesano

Nel primo anniversario della sua elezione il sindaco Ilaria Abagnale e la sua amministrazione regalano un'altra struttura recuperata alla città e alla comunità scolastica

Sant'Antonio Abate Via Cesano scuola
Sant'Antonio Abate Via Cesano scuola

Il progetto.

Nel primo anniversario della sua elezione il sindaco Ilaria Abagnale e la sua amministrazione regalano un’altra struttura recuperata alla città e alla comunità scolastica. Nelle scorse ore è stato presentato il progetto di adeguamento funzionale dell’edificio scolastico “Cesano” per la realizzazione di una nuova sede indipendente per il Liceo territoriale. Progetto approvato dal Consiglio Comunale mercoledì scorso. Il progetto è stato presentato con un video rendering che mostra una progettazione reale, finalizzata all’ampliamento dell’attuale scuola primaria e dell’infanzia sita in via Cesano, in vista del suo successivo impiego come istituto secondario di secondo grado.

Il video.

“L’obiettivo principale dell’intervento è quello di aumentare la dotazione di aule e servizi atti ad accogliere un numero maggiore di studenti, nonché fornire uno spazio per attività motorie adeguato all’uso scolastico ed extrascolastico. Per questo scopo, s’intende realizzare un nuovo ramo di aule, con i relativi spazi interni ed esterni dedicati alla didattica, alle attività motorie ed all’integrazione degli standard urbanistici a disposizione della cittadinanza” afferma il sindaco Abagnale.

I dettagli dell’intervento.

“L’intervento interessa due aree adiacenti: l’area in cui è situato l’edificio scolastico e l’appezzamento di terra contiguo, attualmente coltivato. Il lotto in cui è situato l’edificio si trova in via Cesano, nella zona Est del Comune, poco dopo l’incrocio con via Villani. L’area edificata, cosiddetta “Dt” è soggetta a fenomeni di usura e depauperamento di tutti gli organismi dell’edificio e ad una forte obsolescenza funzionale, che lo rendono poco efficiente in rapporto alla volumetria espressa. In conseguenza a tutto ciò appena descritto, il progetto si articola principalmente su due lotti funzionali: gli spazi didattici e la palestra. Per quanto concerne gli spazi didattici, l’intenzione è quella di creare un blocco di aule con i relativi spazi afferenti, serviti da un atrio comune che faccia anche da ingresso coperto per la scuola prospiciente, cercando di raccordarsi all’interno del lotto con la preesistenza e configurare al contempo una facciata migliore lungo il fronte stradale. La palestra, viceversa, è stata progettata come unione di 2 spazi per attività motoria di tipo A2, raggiungendo sia l’intento di offrire degli spazi modulari per le attività scolastiche che quello di fornire un campo regolamentare da pallavolo per l’espletazione di attività extrascolastiche aperte al territorio. A questo fine, il corpo della palestra è fornito di accessi e connessioni separate dal corpo scolastico, in modo da poter essere utilizzata come edificio a sé stante. Queste aggiunte funzionali consentiranno un agevole afflusso maggiore di utenza, sia relativa alla scuola secondaria superiore che all’impianto sportivo. Sulla cosiddetta “Area B2”, lotto adiacente all’area “Dt”, che sarà oggetto di acquisizione, si svilupperanno le sistemazioni esterne a verde didattico, ludico ed a parcheggio pertinenziale della scuola, fornendo un numero di posti auto, moto e bici adeguato sia agli utenti che al personale della struttura. L’intervento si prefigge di utilizzare in larga parte consolidamenti del terreno permeabili e vegetazione a bassa manutenzione, cercando di fornire comodità ed accessibilità ai posteggi, senza pregiudicarne la compatibilità con l’ambiente” spiega Ilaria Abagnale.

Infine il sindaco annuncia un successivo step: “Vi parleremo in fase successiva dei dettagli su questa riconfigurazione della scuola esistente, a cui lavoreremo il più possibile affinché i nostri studenti liceali possano godere finalmente della sede autonoma di cui meritano da anni”.