S.Antonio Abate. Le scuole al centro dei progetti di riqualificazione e sicurezza

L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Ilaria Abagnale procede anche per la progettazione di ampliamenti, di lavori di messa in sicurezza e riqualificazione delle altre realtà scolastiche del territorio

Sant'Antonio Abate Plesso Salette scuola
Sant'Antonio Abate Plesso Salette scuola

Le scuole del territorio al centro dei progetti di riqualificazione e sicurezza. Approvato il progetto di adeguamento del plesso Cesano l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Ilaria Abagnale procede anche per la progettazione di ampliamenti, di lavori di messa in sicurezza e riqualificazione delle altre realtà scolastiche del territorio. Saranno proprio lavori di riqualificazione a interessare la Scuola dell’infanzia “Antonio De Curtis” plesso Casa Russo una struttura datata costruita negli anni Settanta che presenta tuttora i caratteri architettonici di quel periodo. L’Istituto versava in uno stato di deterioramento: intonaci, pavimenti ed infissi mostravano segni di annerimento e di rigonfiamento, alcuni vetri dell’edificio risultano danneggiati. I servizi igienici presentavano segni di usura e l’impianto di riscaldamento era mal funzionante.

Il finanziamento e l’adeguamento.

“La scuola ha avvertito i segni del tempo e della mancanza di manutenzione, motivo per cui la nostra Amministrazione Comunale non poteva restare incurante di una simile condizione. Grazie all’accesso ad un Fondo MIUR, pari a Euro 58.235,12 destinato ad Ambiti Territoriali della regione Campania per utenti dai 0 ai 6 anni, si è deciso d’intervenire. La prima fase, appena terminata, ha previsto la riqualificazione delle pareti interne e l’adeguamento dei servizi igienico sanitari. La successiva, prevederà la riqualificazione delle pareti esterne e degli infissi. Tali lavori, da pochi giorni terminati, hanno quindi avuto come finalità un duplice obiettivo: migliorare la funzionalità interna degli ambienti con il rinnovamento delle finiture; adeguare i servizi igienici attraverso la realizzazione di nuovi impianti, nuove pavimentazioni e rivestimenti” dice Ilaria Abagnale.

Il plesso “Salette”.

Interessato da sostanziali modifiche anche il Plesso Salette. La struttura è interessata da un progetto di ampliamento temporaneo del plesso scolastico preesistente. “Ogni giorno piccoli alunni delle scuole elementari del Plesso Salette sono costretti a dover “rinunciare” all’Istituto Scolastico di appartenenza dove vengono accompagnati dai genitori, per poi fare da pendolari in navetta verso il Capoluogo Don Mosè Mascolo. Ciò accade perché ci sono più iscritti del numero consentito e le classi attuali non bastano ad ospitare i bambini della periferia Salette. Per la nostra Amministrazione, la sicurezza dei bambini è un obiettivo primario, pertanto si è predisposto un apposito “Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica” mirato all’installazione di due moduli scolastici provvisori, da inserire nell’area a verde presente nella zona nord – ovest del lotto. Gli stessi moduli saranno predisposti in modo da non creare alcuna interferenza con l’Istituto Scolastico e saranno collegati allo stesso attraverso un piccolo corridoio coperto, in modo tale che i piccoli studenti possano accedere in sicurezza ed al riparo dalle intemperie nella restante porzione della scuola” afferma il sindaco Abagnale.

Aumento degli spazi.

“Il presente progetto comporterà, così, un aumento degli spazi a servizio del plesso scolastico, andando finalmente a risolvere gli annuali problemi legati alla mancanza di spazi. Allo stesso tempo, però, non modificherà in maniera alcuna la possibilità della popolazione scolastica di usufruire degli spazi comuni esterni. A gara conclusa, possiamo finalmente affermare che anch’esso è diventato un progetto in breve partenza e ne siamo pienamente orgogliosi” conclude il sindaco Ilaria Abagnale.