Sarno. Il sindaco Canfora: tornano i criminali che inquinano

Non appena avvenuto un allentamento delle restrizioni, ecco un ulteriore sversamento di rifiuti. Il sindaco di Sarno, Giuseppe Canfora, promette drastici provvedimenti

Giuseppe Canfora
Giuseppe Canfora

Sarno. Canfora: tornano i criminali ceh inquinano.

Non appena avvenuto un allentamento delle restrizioni, ecco un ulteriore sversamento di rifiuti. Lo denuncia una foto scattata lunedì scorso, primo giorno della fase 2, e pubblicata sui social sul tratto del fiume Sarno che attraversa l’omonimo comune salernitano non più limpido ma inquinato. Il sindaco del Comune di Sarno, Giuseppe Canfora, ha parlato con la redazione di iNews24 promettendo provvedimenti: “Questa notizia sullo sversamento da parte di criminali, di personaggi di dubbia moralità, è l’ennesima ferita ad un corpo già martoriato. Stiamo raccogliendo dati con i vigili urbani, l’assessore al contenzioso per l’ennesimo esposto che faremo in Procura. Stamattina c’è stato un interessamento del ministro Costa, che ringrazio, ed in mattinata arrivano i carabinieri del NOE per le indagini”.

Catastrofe.

“Ieri – aggiunge – abbiamo commemorato la catastrofe che ci ha colpiti 22 anni fa, con circa 150 vittime e fu colpa dell’uomo. Oggi ci ritroviamo in una catastrofe mondiale, il Covid-19 e probabilmente si incomincia a percepire che qualcosa di artificioso da parte di uomini ci possa essere. Spero siano soltanto voci infondate, ma se un premio Nobel come Luc Montagnier, qualche domanda ce la poniamo”, “per Sarno è un anno che passiamo da emergenze ad emergenze. Dall’incendio del faretto, all’esondazione, all’alluvione e poi il Covid. Intanto l’11 marzo c’è stato un incendio nell’area industriale dove sono andate a fuoco circa mille tonnellate di rifiuti plastici, materiale con 4 volte il potere calorico del metano sprigionando una nube tossica che per ben tre giorni ha appestato l’aria ed abbiamo scoperto che chi da autorizzazioni su questo versante è la Regione Campania, perché il comune è completamente esautorato dalle autorizzazioni ambientali su questo versante e dobbiamo correre ai ripari”.

red 9colonne