Scafati: Covid. 37 enne positiva, da alla luce una bambina.

La donna con il marito aveva sconfitto il virus due settimane fa, ma al momento del parto ha scoperto di essere nuovamente positiva

Coronavirus Scafati
Coronavirus Scafati

E’ ricoverata al Policlinico di Napoli la giovane mamma 37enne che ha dato alla luce la sua bambina nonostante fosse nuovamente positiva. Stanno tutti bene, e la bambina è risultata negativa al tampone. La donna con il marito avevano sconfitto il virus due settimane fa, ma al momento del parto presso l’ospedale di Vico Equense il protocollo medico per questi casi ha permesso di scoprire che la stessa, nonostante fosse asintomatica, era nuovamente positiva. Partorirà la sua bambina in tutta sicurezza, venendo poi trasferita a Napoli per una quarantena sotto controllo. Era stata dichiarata ufficialmente guarita il 17 aprile scorso, assieme al marito che gli aveva trasmesso il virus. Una lunga convalescenza domiciliare la sua, con sintomi altalenanti, ma sostanzialmente tranquilla, il doppio tampone negativo e infine la certificazione di avvenuta guarigione, e la possibilità di riprendere le proprie attività personali. La neo mamma aveva effettuato i test sierologici una decina di giorni fa, dai quali era emersa la presenza di anticorpi e la sua immunità. Evidentemente qualcosa è andato storto, a dimostrazione di come il coronavirus presenti tanti, troppi punti ancora da definire. Il caso della 37 enne riporta sotto i riflettori nuovamente la questione degli “asintomatici”, coloro che, non sapendo di aver contratto (oppure mai sconfitto del tutto) il virus, continuano a svolgere le loro attività. E’ il caso anche del 35enne inserviente in servizio al Covid Hospital di Scafati. Il giovane era addetto alla consegna dei farmaci, dipendente dell’azienda esterna che cura logistica e pulizia del nosocomio. La sua positività è stata scoperta soltanto grazie al tampone di controllo fatto a tappeto su tutto il personale in servizio, anche quello esterno, disposto dall’Asl. Essendo del tutto asintomatico, il 35enne aveva avuto contatti sparsi, per forze di cose, in ospedale. A questi è stato effettuato tampone di controllo, e si è in attesa di risultati.

Adriano Falanga