Scafati. Indennità dei consiglieri donate per la ricerca Covid

L'opposizione devolve la propria indennità. E' Michele Grimaldi il più presente, il più assente Michele Russo. Devoluzioni anche dalla Giunta comunale

Scafati Consiglio Comunale
Scafati Consiglio Comunale

Gettoni di presenza devoluti per l’emergenza Covid-19. Hanno scelto di non passare all’incasso, ma di sostenere l’iniziativa solidale promossa dal professore Mario Polverino, già responsabile del Polo Pneumologico di Scafati e presidente del Centro Studi SIP (Società Italiana di Pneumologia), gli 8 consiglieri comunali di opposizione, devolvendo a tale progetto la loro indennità di carica del primo trimestre 2020. Una cifra di poco superiore ai 2800 euro, frutto dei gettoni di presenza accumulati da Acanfora Liliana, Acanfora Nicola, Carotenuto Alfonso, Fogliame Antonio, Formisano Teresa, Grimaldi Michele, Russo Michele e Sarconio Giuseppe. Una raccolta fondi nata per sostenere l’acquisto di apparecchiature per la ventilazione non invasiva, indispensabili per le cure dei pazienti Covid. E’ stata pubblicata ieri mattina sull’albo pretorio la determinazione di liquidazione dei gettoni di presenza, dovuti ad ogni consigliere comunale per la sua partecipazione alle commissioni consiliari e Consigli Comunali. I consiglieri, a differenza di giunta e primo cittadino, non ricevono una retribuzione fissa, ma un gettone di presenza di 34,15 euro per ogni seduta consiliare o di commissione in cui sono componenti. Un rimborso spese, che non può superare mensilmente i 976 euro, con la presenza teorica a 28 sedute tra Consigli e Commissioni. Un totale per questo primo trimestre di appena 8.639 euro, considerato che il lock down dovuto all’emergenza Covid ha tenuto in sospeso ogni tipo di attività istituzionale a partire dal mese di marzo. E’ Michele Grimaldi il consigliere più presente e partecipe, con le sue 19 sedute e quasi 650 euro spettanti, ovviamente devoluti. Lo segue la consigliera di maggioranza (prima nell’ultimo semestre) Ida Brancaccio, con 18 presenze e 614 euro. Terzo posto per la capogruppo di Forza Italia Teresa Formisano con 17 presenze e 580 euro. Ex aequo per l’attuale assessore Nunzia di Lallo, Michelangelo Ambrunzo e Serena Porpora con 16 presenze e 546 euro incassati. Partendo dal vertice opposto, come da secondo semestre 2019 si conferma come meno presente Michele Russo. Il leader del gruppo di opposizione Insieme per Scafati (presente a differenze degli altri in sole 2 commissioni) ha presenziato a due sole sedute, entrambe nel mese di gennaio, incassando (e devolvendo all’ospedale) appena 68 euro. Lo seguono a ruota Antonio Fogliame e Alfonso Di Massa, entrambi con 3 presenze istituzionali e poco più di 100 euro incassati. Sei le presenze e 204 euro per Paolo Attianese e Arcangelo Sicignano, mentre arrivano ad appena 7 sedute Anna Conte e Giovanni Bottone, con 239 euro di indennità accumulata. Sul fronte Giunta Comunale il discorso cambia, perché il Governo cittadino percepisce una regolare retribuzione, che non tiene conto (purtroppo) delle presenze e della produttività. Al sindaco Cristoforo Salvati vanno mensilmente 3.900 euro lorde, al vicesindaco Peppino Fattoruso 2.900, mentre agli assessori 2.342 euro, decurtati del 50% se lavoratore non in aspettativa, ed è questo il caso dell’assessore alla Sanità e Polizia Municipale Alessandro Arpaia, che percepisce 1.171 euro in virtù del suo lavoro come medico 118, che continua a svolgere. Stesso stipendio da assessore anche per il Presidente del Consiglio Comunale Mario Santocchio. A vario titolo, anche gli assessori hanno devoluto su conto corrente acceso dal Comune per raccogliere fondi da destinare all’emergenza sociale circa 5mila euro. Si va da un contributo di 500 euro di alcuni assessori ai 700 di Santocchio, arrivando ai 1000 del sindaco. Quasi 7mila euro è invece la donazione, a titolo personale, che l’assessore ai Servizi Sociali Raffaele Sicignano ha devoluto al Covid Hospital Scarlato, tramite l’acquisito di mascherine Fpp3 e tute di contenimento. Ovviamente queste sono le donazioni rese note.

Adriano Falanga

IL PROSPETTO