Scafati. Via Annunziata nel degrado. Cittadini in rivolta

Via Annunziata, una strada al confine con Boscoreale da sempre soggetta all’abbandono illegale dei rifiuti, che finiscono incendiati

Scafati Abbandono rifiuti Via Annunziata
Scafati Abbandono rifiuti Via Annunziata

Scafati. Via Annunziata nel degrado. Cittadini in rivolta

Scafati. “Siamo stanchi di essere considerati cittadini di serie B. La situazione è diventata insostenibile”. E’ Luca a farsi portavoce dei residenti di via Annunziata, una strada al confine con Boscoreale che collega la città di Scafati con lo svincolo della statale 268. E’ una zona di frontiera, da sempre soggetta all’abbandono illegale dei rifiuti, che puntualmente finiscono incendiati.

Il precedente.

“L’ultima volta una settimana fa. I Vigili del Fuoco hanno impiegato non poco tempo per spegnere le fiamma – ricorda Luca – ma il punto è un altro, i fumi e la puzza sono altamente pericolosi per le nostre famiglie”. L’area, crocevia anche di mezzi pesanti che usufruiscono della strada statale, oltre a presentare tonnellate di rifiuti sparsi e abbandonati, è anche scarsamente illuminata e male servita dalla segnaletica orizzontale e verticale. “Gli incidenti sono all’ordine del giorno, e il flusso dei mezzi pesanti finisce costantemente per creare imbuti stradali e ingorghi, perché la strada è stretta”. L’assenza di videocamere di sorveglianza alimenta l’abbandono dei rifiuti, favorito anche dalla convergenza di diverse importanti arterie cittadine che collegano Scafati con i comuni limitrofi. “Non solo, mancano marciapiedi, non c’è rete fognaria e questo comporta frequenti allagamenti”.

Tanti disagi.

E l’acqua, associata al passaggio dei tir, finisce con lo scavare grosse buche. “Della situazione ne è al corrente anche il sindaco, ma qui non si vede mai nessuno – continua il residente – abbiamo fatto denunce e segnalazioni, ma i disagi restano tutti presenti. Abbiamo anche scritto al Presidente della Regione Enzo De Luca, qualcuno ci dovrà pur rispondere”. Da Palazzo Mayer è la consigliera delegata all’Ambiente Daniela Ugliano a rispondere. “In quella zona il triste fenomeno dell’abbandono dei rifiuti crea discariche urbane che per essere rimosse necessitano di una procedura a parte. Abbiamo già pianificato la rimozione nella nuova programmazione della raccolta straordinaria. Occorre però un controllo più incisivo”.
Adriano Falanga