Scafati. Nuovo raid al Centro anziani

Gli anziani sostengono di aver più volte cercato un contatto sia con Salvati che con alcuni amministratori, ma invano.

Riapertura con sorpresa al centro anziani in villa comunale, nuovamente vandalizzato dai soliti ignoti. Dopo il lungo lockdown un’amara sorpresa per gli anziani che frequentano il centro polivalente di piazza Aldo Moro a Scafati.

In attesa della riapertura il presidente Pasquale Romano nei giorni scorsi è entrato per una ricognizione e ha scoperto che qualcuno si era addentrato nella struttura rubando attrezzature e provocando anche alcuni danni. Sono stati forzati i box che contengono le bocce ed è stato creato un foro su una parete esterna per introdursi nel centro. Inoltre, gli anziani si sono ritrovati un enorme tronco proveniente dalla vicina villa comunale nel campo di bocce. Un tronco probabilmente caduto durante i lavori di manutenzione che stanno avvenendo nel parco, in previsione della riapertura prevista per domenica mattina.

“Non possono lasciarlo qui, devono rimuoverlo” le parole del presidente Romano. Sono circa 500 gli iscritti al centro, ma un centinaio i frequentatori abituali. Da quando l’emergenza Covid ha comportato la chiusura del centro, i nonnini scafatesi si ritrovano all’esterno, scambiando due chiacchiere nel piazzale antistante la struttura. “Chiediamo al sindaco un’ordinanza per la sua ripartura, nel rispetto delle norme di sicurezze – aggiunge Romano – così da poter sistemare i danni, comprare le bocce nuove rubate e passare il nostro tempo”.

Sostengono di aver più volte cercato un contatto sia con Salvati che con alcuni amministratori, ma invano. “Chiediamo solo un’ordinanza, e ci atterremo scrupolosamente ad essa” l’appello.

Non è la prima volta che il centro viene vandalizzato, negli anni decine di volte è stato presa di mira da vandali e ladri, il più delle volte da gang di ragazzini che bazzicano per il piazzale antistante. Una volta è stato anche dato alle fiamme. Singolare il furto della recinzione metallica che delimita il perimetro esterno, nonostante il centro sia situato in linea d’aria a cento metri circa dalla locale tenenza dei carabinieri.

Adriano Falanga