Caos a Palazzo Mayer, i sindacati proclamano lo stato di agitazione e chiedono al Prefetto di Salerno di avviare il tavolo di raffreddamento. Sono giorni difficili questi per l’amministrazione di Cristoforo Salvati. Ogni giorno è una odissea anche per il semplice rinnovo della carta d’identità, mentre da due giorni centinaia di cittadini beneficiari del bonus fitti stanno affrontando ore di fila per protocollare i documenti chiesti dalla Regione Campania. “Tanta gente ha atteso mesi per un sussidio che gli spetta di diritto e poi che succede? Che dopo aver presentato una domanda online e dopo aver atteso le graduatorie, i poveri cristi beneficiari devono produrre tanti documenti da protocollare al Comune. Documenti che si sarebbero potuti benissimo caricare online proprio come è stato fatto per presentare la domanda stessa” polemizza Francesco Carotenuto di Scafati Arancione. Un eccesso di burocrazia che ha mandato in tilt l’ufficio protocollo scafatese, già funzionante a giorni alterni per la nota carenza di personale. Dopo il caos del primo giorno, ieri mattina il primo cittadino ha deciso per l’apertura continua, e ad evitare assembramenti gli agenti della Polizia Municipale. Più facile a dirsi che a farsi, decine di persone in fila ancor prima dell’alba. “Ci siamo attivati per disporre, in via del tutto eccezionale, l’apertura dell’ufficio protocollo tutti i giorni, fino al prossimo 30 giugno, dalle 9 alle 13 – così Cristoforo Salvati – L’assessore al Personale Nunzia Di Lallo ha scritto una nota al funzionario responsabile del servizio per far si che tale disposizione diventi subito esecutiva. D’intesa con l’assessore ai Servizi sociali Raffaele Sicignano, ho chiesto inoltre di prorogare di qualche giorno la data di scadenza per la consegna della documentazione integrativa per il bando fitti della Regione Campania. Ci scusiamo per i disagi arrecati a tutti quei cittadini che stamattina sono rimasti per ore in fila per riuscire ad accedere all’ufficio protocollo. Purtroppo siamo penalizzati dalla mancanza di personale, da un organico ridotto all’osso che non ci consente di garantire i servizi che vorremmo. Stiamo lavorando per superare questa fase di emergenza. Abbiamo già avviato le procedure per le 43 assunzioni previste dal piano triennale”. Nel frattempo, dovrebbero arrivare dieci tirocinanti provenienti dal concorsone indetto dalla Regione Campania. “Dovrebbero arrivare per fine luglio. E’ quanto è stato garantito all’assessore Nunzia Di Lallo, che ieri mattina ha partecipato ad un incontro convocato presso la sede della Regione proprio per definire i tempi e le modalità di assegnazione dei tirocinanti ai vari Enti per l’avvio del percorso formativo che avrà durata fino a maggio del prossimo anno – spiega ancora il sindaco – Al Comune di Scafati saranno assegnate dieci unità, dislocate in vari settori, dove resteranno per circa dieci mesi. Per il nostro Comune l’arrivo degli stagisti della Regione rappresenterà una boccata d’ossigeno”. La vertenza sindacale va però avanti, con lo stato di agitazione proclamato dai vertici provinciali di Cgil, Cisl e Uil. “Rimangono disattese una serie di richieste di confronto attinenti a problematiche che attanagliano sia il mantenimento dei servizi, sia l’ingiustificato arretramento delle retribuzioni dei dipendenti – si legge in una nota – E’ solo il caso di rinnovare l’esistenza della drammatica e generalizzata carenza di personale, che in un triennio è passata da circa 300 a 120 unità lavorative, che a breve, causa il raggiungimento del limite ordinamentale e quota 100, perderà ulteriori altre 10 unità tali da far collassare con effetto domino tutto il sistema generando ulteriore aggravamento sul benessere organizzativo, ed in maniera principale, sui cittadini costretti a pagare il conto dello stallo sotto forma di compressione di tutti i servizi”.

Adriano Falanga

Redazione

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