Angri. Inizio anno scolastico: è corsa contro il tempo

Corsa contro il tempo anche ad Angri dove il"gap" fondamentale è rappresentato proprio dall’edilizia scolastica. Ci sono nuovi plessi ma molti non sono adeguati

Alberto Barba
Alberto Barba

Certezze sul rientro a scuola per l’avvio dell’anno scolastico. Il MIUR, ministero competente, lo scorso 23 giugno 2020 ha reso pubblica la Bozza delle Linee Guida per il rientro a scuola il prossimo mese di settembre. La ripresa delle attività in presenza a settembre sarà certamente al completo rispetto delle indicazioni stabilite dal Comitato Tecnico Scientifico (CTS) nel documento ipotesi di rimodulazione delle misure contenitive nel settore scolastico e le modalità di ripresa delle attività didattiche.

Corsa contro il tempo.

Corsa contro il tempo anche ad Angri dove il”gap” fondamentale è rappresentato proprio dall’edilizia scolastica. Ci sono nuovi plessi ma molti dei quali non hanno le caratteristiche richieste nelle linee guida. Intanto il Ministero ha pubblicato anche l’avviso pubblico relativo agli interventi di adeguamento e di adattamento funzionale degli spazi e delle aule didattiche in conseguenza dell’emergenza sanitaria da covid-19. L’avviso si inserisce nel quadro di azioni finalizzate alla presentazione di proposte per l’attuazione dell’Obiettivo specifico 10.7 per adottare misure funzionali al contenimento del rischio da Covid-19 : “Aumento della propensione dei giovani a permanere nei contesti formativi, attraverso il miglioramento della sicurezza e della fruibilità degli ambienti scolastici” (FESR), nell’ambito dell’azione 10.7.1 “Interventi di riqualificazione degli edifici scolastici”. La finalità è di realizzare interventi di adattamento e di adeguamento degli spazi e degli ambienti scolastici e delle aule didattiche degli edifici pubblici adibiti a uso scolastico censiti nell’Anagrafe nazionale dell’edilizia scolastica delle regioni tra le quali anche la Campania. Angri potrebbe beeficiare fino a 160 mila euro.

Tavolo di lavoro.

“Ho già convocato i Dirigenti Scolastici delle Scuole del Primo Ciclo a un tavolo di lavoro, allo scopo di monitorare le criticità delle singole istituzioni scolastiche e raccogliere le istanze provenienti dalle scuole con particolare riferimento a spazi, arredi, edilizia al fine d’individuare soluzioni che tengano conto delle risorse disponibili sul territorio in risposta ai bisogni espressi e alle disposizioni dei protocolli di sicurezza” afferma l’assessore delegato Alberto Barba.
Aldo Severino