Angri. La carica dei sindaci: via la corsa al dopo Ferraioli

Angri. La conta dei candidati alla successione di Cosimo Ferraioli, oltre allo stesso registrerebbe otto aspiranti. Tra rumors e spiffferi ecco chi ci proverebbe

Sindaci angri candidature al 28 giugno 2020
Sindaci angri candidature al 28 giugno 2020. In altro da sinistra verso destra: Ferraioli, Mauri, Milo, Lato In bassso da sinistra verso destra Fusco, D'Antuono, Scoppa e Iozzino

Angri. La conta dei candidati alla successione di Cosimo Ferraioli, oltre allo stesso registrerebbe otto aspiranti. Da “rumors” e spifferi dalle porte delle riunioni lasciate socchiuse, per “ragioni” strettamente legate alla pandemia, fuoriescono, seppure sussurrati, nomi di candidature.

Mauri: “Dove eravamo rimasti?”. Milo è partito da lontano.

Ha già definito da tempo la sua tradizionale partecipazione alla competizione delle amministrative Pasquale Mauri che dopo cinque anni tenta di riprendersi la fascia: “dove eravamo rimasti”? Cosi eufemistcamente suona il claim che riporta un po’ ai fasti di Portobello. Ad affiancare i due ultimi primi cittadini ci dovrebbe essere Alberto Milo, già consigliere comunale da due legislature ed ex mauriano. Milo è l’unico a oggi che si è mosso già da tempo costituendo un movimento civico popolare e aggregando una serie di liste che, per ovvi motivi, vengono tenute criptate, pena: qualche eventuale fuga dell’ultimo momento. Si sa che oggi reperire candidati forti numericamente è diventato difficile come cercare pepite d’oro nel fiume Sarno.

Eugenio Lato candidato di rottura.

Anche Eugenio Lato, già consigliere di maggioranza per breve tempo, supportato da una robusta base popolare si dovrebbe presentare ai nastri di partenza con il movimento molto attivo in città: Stay Angri. Tanti i consensi per Lui, che arrivano soprattutto dalle nuove leve e dai giovanissimi.

Gina Fusco. La “deluchiana” pronta alla sfida.

Nelle ultime ore va prendendo corpo anche una candidatura rosa, quella di Gina Fusco, consigliere comunale nei primi anni duemila e “pupilla” di Vincenzo De Luca. Per lei sta ragionando il Partito Democratico. Ci sarebbe interesse per la sua possibile candidatura che potrebbe materializzarsi ufficialmente già nelle prime settimane di luglio.

A centro destra sgomita Francesco D’Antuono.

Prende corpo nell’ala moderata centrista anche la possibile candidatura di un altro ex consigliere comunale: Francesco D’Antuono, dirigente provinciale di Forza Italia molto amato in città. Per lui si sarebbero già mossi i vertici del partito azzurro salernitano. Deve, però, vincere le perplessità interne dei suoi alleati.

La variabile Scoppa potrebbe essere la svolta.

In campo potrebbe scendere anche Alfonso Scoppa, anche Lui già consigliere comunale durante il sindacato Mauri. Da tempo Scoppa ha interrotto il dialogo politico proprio con l’illustre zio Pasquale Mauri per incardinare un ragionamento che lo potrebbe portare deciso a una candidatura ed essere la sintesi e la convergenza di molti dei succitati candidati.

Iozzino e i cinque stelle.

Il Movimento Cinque stelle si gioca la carta di Giuseppe Iozzino giovane professionista che vive tra Angri e Sant’Egidio del Monte Albino. Questa è verosimilmente la geografia delle attuali candidature che nelle prossime calde serate di luglio potrebbero aumentare oppure assottigliarsi proprio come conseguenza di accordi e alleanze ancora in cantiere.
Luciano Verdoliva