Scafati. Fondi PICS. Affondo di Monica Paolino contro Salvati

Scafati. Fondi PICS. Paolino (FI): “Stanno bruciando 15 milioni di euro per incapacità amministrativa. Grave situazione di illegalità.

Monica Paolino
Monica Paolino

Scafati. Fondi PICS. Paolino (FI): “Stanno bruciando 15 milioni di euro per incapacità amministrativa. Grave situazione di illegalità.

“In merito al pericolo sempre più reale di bruciare l’opportunità di utilizzare i 15 milioni di euro della Comunità Europea – ha dichiarato il consigliere regionale Monica Paolino (FI) ho sollecitato, ancora una volta, l’assessore ai Fondi Europei della Regione Campania, Serena Angioli, il dirigente Fondi Europei della Regione Campania, Giulio Mastracchio, ed il Procuratore presso la Corte dei Conti della Campania, affinché, ognuno per quanto di rispettiva competenza, verifichi e valuti ogni opportuna iniziativa utile ad evitare che l’inerzia del Comune di Scafati possa aggravare ulteriormente il debito per le casse dell’Ente Comunale. Quest’ultimo è già esposto e sottoposto a Piano Straordinario di Riequilibrio approvato dalla Corte dei Conti e dal MEF, oltre ad una grave situazione di illegalità rispetto a quanto concordato in sede Europea per l’utilizzo dei mutui contratti dal Comune di Scafati e coperti finanziariamente con i Fondi retrospettivi da parte dell’Unione Europea”.

Situazione di stallo.

“Già dal mese di Gennaio 2020 – continua – avevo richiesto, senza alcun riscontro, lo stato di avanzamento della relativa spesa e rendicontazione dei Fondi PICS presso il Comune di Scafati. Senza nessun risultato. La Responsabile dell’Ufficio Fondi PICS del Comune di Scafati avrebbe dovuto relazionare annualmente la Valutazione di Verifica e Controllo da inviare alla Regione Campania attraverso la quale spiegare quali azioni sono state prodotte dall’Ente Comunale rispetto alle procedure relative ai fondi assegnati che riguardano 9 milioni di Euro di fondi retrospettivi ottenuti nel 2016, oltre l’Accordo aggiuntivo per complessivi 15 milioni di Euro”. Nello specifico – conclude – il Comune di Scafati, avrebbe dovuto relazionare sulle azioni prodotte in riferimento al “Polo Scolastico” rispetto al quale, dall’Albo Pretorio del Comune non risulta alcuna Delibera e/o Determina atta alla modifica del progetto come definito con la Regione Campania”.