Scafati. La riorganizzazione della macchina comunale agita i sogni della maggioranza

Crisi in maggioranza, le nomine di Salvati per placare gli scontenti

Scafati Maggioranza Salvati
Scafati Maggioranza Salvati

Ieri mattina il primo cittadino Cristoforo Salvati ha voluto incontrare il gruppo consiliare leghista, decidendo di rinviare a domani il programmato vertice con i suoi consiglieri comunali. Con Serena Porpora e Giovanni Bottone anche il segretario cittadino Enzo Porpora. Si è parlato nuovamente di riorganizzazione della macchina comunale, che è certamente uno dei temi che maggiormente agitano il sonno (o i sogni) della squadra di maggioranza. Si parte dai bandi per l’assunzione dei tre esperti ex. Art.110. Figure esterne di alto profilo professionale che dovrebbero affiancare il sindaco in specifici settori, per i quali non sono reperibili figure esterne. Certamente bisognerà individuare il nuovo responsabile del settore Urbanistica, dopo l’addio di Antonio D’Amico. Necessario anche individuare un responsabile che segua la delicata questione dei Pip, appena adottati dalla Giunta comunale. Andrà in pensione il 1 agosto anche il ragioniere capo Francesco Martellaro, non appena il Consiglio Comunale avrà votato il bilancio. Sembra essere volontà del sindaco anche una terza figura ex art.110 che si occupi di Innovazione Tecnologica, in cui potrebbe rientrare la comunicazione e il protocollo, mentre non si esclude neanche la necessità di un nuovo responsabile Tributi, a sostituire l’oramai prossimo alla pensione Vittorio Minneci. Domani in Giunta ci sarà il nuovo piano di Fabbisogno del Personale e il voto al Consuntivo. Con i sindacati in stato di agitazione e il personale ridotto all’osso, è fondamentale per l’amministrazione Salvati dare risposte immediate e concrete, onde scongiurare il rischio di blocco delle attività amministrative. E’ il caso dei servizi demografici ad esempio, dove a ritmo quotidiano l’utenza protesta per le difficoltà nel rinnovare i documenti di indentità, o ancora per l’ufficio tecnico, con centinaia di pratiche di condono giacenti da mesi, e che se sbloccate potrebbero portare impulso economico sia in città che nelle casse comunali. A proposito di ufficio tecnico, i leghisti hanno nuovamente contestato al sindaco la scelta di nominare l’architetto Erika Izzo in sostituzione di D’Amico, una delega ad interim, nelle more del nuovo bando. “La Izzo è già piena di lavoro, così rischiamo di ingolfare anche gli altri settori da lei seguiti”, come i Lavori Pubblici e i Pics, le perplessità della Lega. Resta in piedi anche la rimodulazione di giunta, commissioni e nuovo presidente del Consiglio. Le ultime manovre raccontano di due liste interessate alla Presidenza, c’è Alfonso Di Massa per gli indipendenti di Fratelli D’Italia, e Daniela Ugliano per Identità Scafatese. In questa partita andrebbe a collocarsi anche l’entrata in Giunta di Pasquale Vitiello, in sostituzione di Anna De Cola. Ma Vitiello non sembra voler subentrare per guidare Sport e Innovazione Tecnologica. Il capogruppo di Insieme Possiamo ha maturato negli anni una buona esperienza nel ramo Urbanistico. Ma l’ultima parola, spetterà come sempre a Salvati.

Adriano Falanga