Tentato omicidio ad Angri, scattano 2 fermi

Carabinieri Nocera Inferiore
Carabinieri Nocera Inferiore

Sabato 30 maggio, la Procura della Repubblica presso il Tribunale – Direzione Distrettuale Antimafia – di Salerno, a seguito delle indagini del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Salerno e del
Reparto Territoriale Carabinieri di Nocera Inferiore, ha emesso un provvedimento di fermo di indiziato di delitto nei confronti di A. M., dell’86, e N. L., del ’92, pluripregiudicati, entrambi di Pagani, nei cui confronti sono emersi gravi indizi di colpevolezza per i reati di tentato omicidio in concorso, detenzione e porto abusivo di
arma da fuoco, con l’aggravante di aver agito con metodo mafioso, desumibile sia dalle modalità del fatto, sia dalla volontà di favorire gruppi criminali cui sono contigui.

I due, nella serata del 25 maggio 2020, ad Angri, a bordo di una moto di grossa cilindrata, avrebbero atteso, inseguito ed affiancato l’auto – una Fiat 500 X – su cui viaggiava D.C. l’imprenditore 41enne, anch’egli con precedenti penali, e
avrebbero esploso contro di lui tre o più colpi d’arma da fuoco, utilizzando una pistola 357 magnum, con il chiaro intento di ucciderlo.

La vittima fu colpita all’avambraccio sx, alla spalla sx in prossimità dell’articolazione scapolo-omerale e alla regione posteriore della coscia sx. Accortosi di quanto stesse accadendo, il 41enne riuscì a schiacciare la moto in corsa contro il guardrail, facendo rovinare al suolo i due attentatori, i
quali, feriti, furono comunque in grado di guadagnare la fuga a piedi. Il malcapitato fu trasferito presso l’Ospedale San Paolo di Napoli, dove è stato sottoposto ad .intervento chirurgico e giudicato guaribile in 30 gg.

Il movente del tentato omicidio è da individuarsi in un tentativo di estorsione – di ingente valore economico – in atto, ai danni dell’imprenditore, in un quadro di interessi tra contesti
associativi di matrice camorristica. Infatti, ai fermati è stata contestata l’aggravante di cui all’art. 416-bis. 1 c.p., poiché, nel commettere il delitto, hanno manifestato particolare
aggressività ed assoluta capacità di imporsi sul territorio, a vantaggio dei gruppi camorristici egemoni in Pagani ed Angri.

I provvedimenti di fermo sono stati eseguiti in due distinti momenti. Nel corso della serata del 30.05.2020, a Pagani, nei confronti di A.M.; il 31.05.2020, a seguito di assidue
ricerche, a carico di N.L., il quale, all’atto dell’arresto, presentava importanti lesioni agli arti superiori ed inferiori compatibili con l’azione delittuosa e l’impatto tra l’auto e la
moto.

Pertanto, è stato trasportato presso l’Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di .Salerno, dove è tuttora piantonato, in attesa di essere sottoposto ad intervento chirurgico.
A.M. è stato associato alla Casa Circondariale di Salerno
– Fuorni a disposizione dell’A.G.