Verso il voto regionale. Scafati alla corte di Enzo De Luca

L’uscente governatore di centrosinistra ha allargato gli orizzonti politici, pescando in quelle aree moderate e civiche vicino al centrodestra locale

Scafati comune
Scafati comune

Scafati alla corte di Enzo De Luca. Nella città governata da Fratelli D’Italia e Lega, e dove da un decennio si consuma una frattura con Forza Italia, l’uscente governatore di centrosinistra ha allargato gli orizzonti politici, pescando in quelle aree moderate e civiche vicino al centrodestra locale. Una pesca facile, considerati i sondaggi che danno già vincente l’uscente DeLuca sullo sfidante Stefano Caldoro.

Gli accordi.

Dalla maggioranza sono in dirittura di arrivo gli accordi per la candidatura di Antonella Vaccaro, consigliera comunale di Identità Scafatese. Nota imprenditrice, la Vaccaro è vicina a Confindustria di Salerno e potrebbe accettare l’invito a candidarsi nel parterre di liste a sostegno di De Luca grazie al pressing dell’area vicino a Pasquale Sommese, nell’Agro rappresentata da Enzo Marrazzo. Una candidatura civica la sua. La Vaccaro ne avrebbe parlato anche con il sindaco Cristoforo Salvati, che non ha posto veti o difficoltà di sorta. Del resto, in assenza di una candidatura unica per tutto il centrodestra e con la certezza della ricandidatura dell’uscente forzista Monica Paolino, l’amministrazione comunale targata Fdi in questa tornata può fare soltanto una battaglia di servizio. E lo farà dando il suo contributo all’amico sindaco di Sant’Egidio del Monte Albino Nunzio Carpentieri. I fedelissimi del primo cittadino sono pronti a candidare una quota rosa che possa trainare i voti dei fratelli D’Italia scafatesi. Una quota rosa individuata al momento nella figura dell’assessore al Bilancio Nunzia Di Lallo.

L’operazione “Carpentieri” nasce sia dal dietrofront, l’ennesimo, di Mario Santocchio, ma anche e soprattutto perché potrebbe ricompattare il partito, attualmente spaccato e diviso in Consiglio Comunale. Da un lato Santocchio, Luca Maranca e forse il non ancora surrogato Emilio Cirillo, dall’altro gli indipendenti Alfonso Di Massa, Anna Conte, Camillo Auricchio e Paolo Attianese. E sono proprio questi ultimi due ad essere sempre stati vicino alla corrente Carpentieri. Sempre l’area vicina al Governatore ex sindaco di Salerno in questi giorni avrebbe avuto contatti con il consigliere comunale, ed ex candidato sindaco di Forza Italia, Antonio Fogliame. Pronto un posto in una lista civica di soli giovani professionisti per la figlia Virginia, avvocato. Al momento però il medico forzista non ha ufficializzato nulla. Pullula di candidati anche il centrosinistra.

Altre candidature.

Dal Consiglio Comunale potrebbero arrivare le candidature di Alfonso Carotenuto (area Mastella) e di Michelangelo Ambrunzo (area sinistra Pd-Cgil). In pole il presidente della Lega Coop Campania, Mario Catalano, figlio del compianto senatore Pci Oreste. Catalano troverebbe spazio nella lista DE Luca Presidente, con buone chance di elezione. Sarà candidato in una civica coordinata da Michele Ragosta anche Ignazio Tafuro mentre nell’area moderata ha dato l’ok il neofita Giovanni Pisacane. Con i renziani di Italia Viva potrebbe correre Michele Cirillo, da sempre fedelissimo di Matteo Renzi o anche la giornalista Maria Rosaria Vitiello, moglie del consigliere comunale Michele Russo e di recente nomina come coordinatrice dell’agro di Italia Viva. Ironia della sorte, l’unico che sosterrà apertamente un candidato del Pd è il civico Marco Cucurachi, legato storicamente all’area di Simone Valiante. Una candidatura quest’ultima che potrebbe essere però osteggiata dal segretario cittadino Michele Grimaldi, in sede provinciale. E a proposito di Pd, il direttivo cittadino sembra orientato a votare l’uscente Luca Cascone. Sfumato il sogno di una candidatura per il Presidente del Consiglio Comunale Mario Santocchio. Troppi big davanti a lui, per una campagna elettorale considerata già difficile e in salita. A Santocchio è stato garantito sostegno per una poltrona in consiglio provinciale, nel 2021.
Adriano Falanga