Report falsi dei viadotti, ingegnere sarnese sospeso

"La realizzazione del viadotto era avvenuta in modo difforme dal progetto esecutivo e dalle relazioni di calcolo a questo allegate e dalla contabilità finale dei lavori".

Coinvolto nell’inchiesta che riguarda i presunti report falsificati dei viadotti, per l’ingegnere L. V., originario di Sarno e residente a San Valentino Torio, rimane la sospensione temporanea dell’attività professionale.

Secondo le indagini della Repubblica di Genova avrebbe “concorso nell’ attestare il falso, omettendo elementi rilevanti per la valutazione della sicurezza del viadotto Paolillo in provincia di Foggia”.

In particolare, secondo l’inchiesta, rispetto al viadotto situato lungo la A16 nel territorio comunale di Cerignola, nella relazione tecnica non era stato segnalato che “la realizzazione del viadotto era avvenuta in modo difforme dal progetto esecutivo e dalle relazioni di calcolo a questo allegate e dalla contabilità finale dei lavori”.

Tale relazione, di L.V.  ed altri tecnici, secondo i magistrati non fotografava il reale stato dei luoghi. La stessa venne anche confermata in altri due atti tecnici.