Angri. Miasmi in Via Nazionale, scatta la protesta dei residenti

Ancora miasmi in Via Nazionale. Residenti costretti dormire e a vivere con le finestre sbarrate. La stagione estiva riporta anche gli sgradevoli e nauseabondi miasmi

Angri Via Nazionale
Angri Via Nazionale

Ancora miasmi in Via Nazionale. Residenti costretti dormire e a vivere con le finestre sbarrate. La stagione estiva riporta anche gli sgradevoli e nauseabondi miasmi che rendono l’aria irrespirabile. Una situazione mai affrontata con serietà dalle varie amministrazioni comunali che si sono succedute negli ultimi decenni e che si trascina da anni.

Difficile convivenza.

Causa principale è la lavorazione dei prodotti da parte di alcune industrie agroalimentari della zona. Le industrie nel tempo hanno comunque provveduto ad applicare i dispositivi per contenere i fastidiosi olezzi provenienti, a quanto pare soprattutto dalla lavorazione dei legumi e da un depuratore posto ai margini della Strada Statale 18. Le denunce e lievi dell’Arpa effettuati nel tempo non si sono rivelati risolutivi per questa vicenda complicata che ha serie conseguenze sulla salute di migliaia di cittadini e sull’ambiente.

Il comitato “Aria Nuova”.

Negli anni passati era stato il malfunzionamento delle vasche di depurazione di una nota e quotata azienda agro alimentare cittadina a provocare i miasmi, problema che si è ripresentato con forza nelle ultime settimane. Criticità accentuate anche dalla presenza del canale San Tommaso vero scolo fognario di tutta la zona. In passato le proteste dei cittadini erano culminate nella costituzione del comitato “Aria Nuova” che diedero grande battaglia alle industrie collocate lungo la popolosa strada.