Scafati. Verso le regionali, ecco chi corre per una candidatura

Resta la frattura nel centrodestra, il centrosinistra presenta più candidati. Addio alla candidatura di Santocchio, in forse Paolino

Elezioni Regionali Campania
Elezioni Regionali Campania

A Scafati si scaldano i motori per le elezioni Regionali di Settembre. Nel terzo comune della provincia di Salerno, una volta fortino elettorale di Forza Italia, oggi la città è ancora amministrata da una coalizione di centrodestra guidata da Fratelli D’Italia e Lega, con Forza Italia all’opposizione. Ritrovare l’unità da queste parti è oramai una chimera, basti pensare che anche Fratelli D’Italia, partito espressione del sindaco Cristoforo Salvati e del Presidente del Consiglio Comunale Mario Santocchio, è spaccato al suo interno. Con l’ufficializzazione della candidatura a Governatore di Stefano Caldoro sfuma quasi definitivamente l’ambizione di Mario Santocchio, che accarezza questo sogno fin dal 2010, anno in cui Pasquale Aliberti, allora sindaco, riuscì a “sfilargli” il posto candidando la moglie in quota rosa, con l’avallo di Mara Carfagna. E così la “sconosciuta” Monica Paolino divenne consigliere regionale, venendo poi riconfermata nel 2015. Legata a doppio filo a Caldoro, lady Aliberti potrebbe trovare una ricandidatura in una lista del Presidente, più che in Forza Italia. C’è però uno scoglio da superare, il veto degli alleati. La Paolino è infatti notoriamente imputata nel processo Sarastra con l’accusa di voto di scambio politico mafioso, assieme all’ex sindaco e loro collaboratori. Una circostanza che potrebbe valerle il no di Matteo Salvini, come già accaduto nei confronti di Cesaro jr, costretto al passo indietro. In casa centrosinistra la situazione è più delineata, con un De Luca favorito i candidati non mancano. Si parte dal presidente regionale della Lega Coop Mario Catalano, figlio del compianto senatore Oreste. Catalano troverebbe spazio nella lista DE Luca Presidente, con buone chance di elezione. Michelangelo Ambrunzo, consigliere comunale, sembra essere vicino alla lista messa su dalla Cgil con l’area di sinistra del Pd. Sarà candidato in una civica coordinata da Michele Ragosta anche Ignazio Tafuro mentre nell’area moderata ha dato l’ok il neofita Giovanni Pisacane. Con i renziani di Italia Viva potrebbe correre Michele Cirillo, o una quota rosa ancora da indicare. L’area Mastella a Scafati può contare sulla coppia di ferro Antonio Mariniello e Alfonso Carotenuto. Probabile che da questi due arrivi indicazione di una quota rosa. Ironia della sorte, l’unico che sosterrà apertamente un candidato del Pd è il civico Marco Cucurachi, legato storicamente all’area di Simone Valiante. Una candidatura quest’ultima che potrebbe essere però osteggiata dal segretario cittadino Michele Grimaldi, in sede provinciale. Grimaldi però in questi giorni lavora ad una sintesi ampia e condivisa, cercando di mettere su un ragionamento politico collettivo che possa focalizzarsi su un candidato comune, sulla scia di quanto accaduto alle elezioni amministrative con il progetto Insieme per Scafati, che pure ha sfiorato la vittoria per meno di 800 voti.

Adriano Falanga