Scafati – Canale Bottaro: per i medici è una bomba ecologica!

Abbandono del canale Bottaro, lasciato in balia dei liquami dopo il dragaggio effettuato pochi mesi fa dalla Regione Campania

Fiume Sarno Scafati
Fiume Sarno Scafati

Scafati. “Siamo dinanzi a una bomba ecologica, un vero disastro ambientale”.

Enzo Santonicola, presidente dell’associazione medico scientifica “Anardi”, lancia un allarme all’amministrazione di Cristoforo Salvati. Sullo sfondo lo stato di abbandono del canale Bottaro, lasciato in balia dei liquami dopo il dragaggio effettuato pochi mesi fa dalla Regione Campania. “E’ inevitabile una denuncia alla Procura della Repubblica, per l’inadempienza, l’inefficienza e la totale incuria, dopo l’ennesima promessa, per lo sversamento dei liquami fognari, provenienti dalla via Montegrappa – scrive in una nota Santonicola – Tale situazione gravissima, una vera bomba ecologica, un vero disastro ambientale, che si associa agli scarichi abusivi delle industrie, in particolare del settore ortofrutticolo, nel controfosso destro del fiume, mina la salute non solo dei residenti alle vie Zara, Montegrappa e Da Vinci, ma si ripercuote su di un’area di almeno cinque chilometri”.

La lettera dei medici scafatesi.

La lettera dei medici scafatesi arriva a margine dei controlli appena effettuati dall’Arpac e dalla Polizia Municipale, e dopo l’esposto che sia il sindaco che l’assessore Alessandro Arpaia hanno presentato ai carabinieri forestali di Salerno e al Ministro dell’Ambiente Sergio Costa. “Sul controfosso destro attendiamo l’esito dei prelievi effettuati, mentre i tecnici del Consorzio di Bonifica stanno effettuando un censimento degli scarichi abusivi – spiega Arpaia – tutto sarà presentato alle autorità competenti”. Buone notizie, pare, anche sul fronte Bottaro. “Si tratta di un problema che insiste da più di trent’anni e che ha reso e rende l’aria irrespirabile soprattutto d’estate. La Regione Campania ha inviato una nota alla ditta appaltatrice dei lavori chiedendo d’iniziare i lavori in questo mese e d’indicare anche i tempi di esecuzione degli stessi” le parole del primo cittadino Salvati.

L’area interessata.

L’area interessata è stata già presa in consegna. “La Regione ci ha assicurato che i lavori partiranno oggi stesso, e andranno avanti fino al 14 di Agosto, per poi riprendere dopo qualche settimana di pausa – conferma Arpaia – la nuova rete sarà allacciata alla rete fognaria su via Nazionale, mentre la Gori provvederà agli allacci dei condomini che insistono su via Montegrappa e che ancora sversano direttamente nel Bottaro. Siamo fiduciosi e vigileremo su tutto” la promessa dell’assessore alla Sanità, Polizia Municipale e fiume Sarno. La celerità dei lavori ha però comportato disagi alla viabilità.

L’incapacità dell’amministrazione.

“L’improvvisazione e la superficialità sono le regole di questa Amministrazione che quotidianamente si dimostra incapace di programmare e gestire anche le cose più banali – così in una nota Michele Russo, Michele Grimaldi, Michelangelo Ambrunzo e Alfonso Carotenuto – Con un avviso apparso il 4 Agosto si comunicava per il 6 Agosto la chiusura del Corso Nazionale tra via Montegrappa e via Cesare Battisti. Questa mattina, invece, in anticipo e quindi in dispregio all’Ordinanza si sta procedendo con il cantiere: paralizzando la città e gettando nel caos automobilisti e viabilità, con una situazione già critica per la chiusura di via Martiri d’Ungheria”. Traffico in tilt e centro congestionato.

“I cittadini bloccati nelle auto, giustamente lamentano il mancato preavviso e l’assenza dei vigili e di indicazioni. Doverosamente, aggiungiamo che a Scafati ad essere assente è innanzitutto l’Amministrazione, a partire dal Sindaco, passando per l’Assessore ai lavori pubblici e quello alla Polizia Municipale. Povera città nostra: la capacità di Salvati di produrre disastri non va in vacanza nemmeno ad agosto”.
Adriano Falanga