Biogas Sarno, il Tar conferma la sospensione

A quanto pare, nonostante l’ordinanza di sospensione, l’azienda avrebbe continuato la sua attività.

Biogas, l’azienda fa ricorso al Tar ed il tribunale conferma la sospensione dettata dall’ordinanza del sindaco Giuseppe Canfora.

Il Tribunale Amministrativo Regionale ha rigettato il ricorso e la centrale resta bloccata. Attività sospesa.

“L’impianto di biogas resta chiuso. – ha spiegato il primo cittadino – L’ordinanza sindacale di chiusura resta valida. Il Tar Salerno ha respinto la richiesta preliminare della Sea, società proprietaria dell’impianto di biogas, di sospensione dell’ordinanza che resta, pertanto, valida ed efficace, fissando l’udienza dell’8 settembre 2020 per la trattazione della richiesta di sospensiva. Intanto, la mia Giunta ha anche deliberato la costituzione in giudizio del Comune di Sarno per tale data, al fine di sostenere le ragioni che hanno portato al provvedimento. Il Decreto di rigetto della sospensiva del Tar sarà ora trasmesso alla Procura di Nocera Inferiore ed alle forze dell’ordine”.

L’ordinanza di Canfora è dello scorso 15 agosto, e solo due giorni fa c’è stato in località Foce, un sopralluogo dei vigili urbani a causa ancora di miasmi, aria irrespirabile.

Numerose erano state le segnalazioni dei cittadini.

A quanto pare, nonostante l’ordinanza di sospensione, l’azienda avrebbe continuato la sua attività. Dopo un’attenta verifica, gli agenti della polizia municipale avevano inviato una informativa alla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore in cui si evidenziava che i titolari dell’impianto non avrebbero ottemperato alle prescrizioni previste dall’ordinanza.