Angri – Aggressione commerciante di Corso Italia: sviluppi.

Angri - Il responsabile è finito a processo con decreto di citazione diretta. Il dibattimento è previsto in estate del 2021.

Angri Corso Italia Prolungamento
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Angri – Aggressione di Corso Italia: sviluppi.

Previsto in estate del prossimo anno il dibattimento per l’uomo di 74 anni, di Angri, che con un coltello aggredì Maurizio Orlando titolare, insieme al fratello Stefano, del negozio di calzature “Peppe o piezzo” ad Angri.

Il ferimento.

Il commerciante dovette ricorrere alle cure mediche del pronto soccorso per le ferite riportate: contusione e ferite da arma da taglio, con punti di sutura alla testa, iniezione di antitetanica per lesione della cute causata da un oggetto contaminato, tac al cranio e 10 giorni di guarigione.
Alla base una discussione con l’uomo proprietario di un cane.

Il fatto.

L’animale aveva fatto i bisogni sul marciapiede, proprio davanti al negozio di scarpe, Maurizio Orlando invitò l’anziano a rispettare le regole comportamentali per chi possiede un cane.
In un primo momento pare che quest’ultimo avesse accettato le lagnanze di Orlando, ma tornato a casa si munì di coltello e tornò nel locale commerciale minacciando tutti i presenti, da lì l’aggressione.

Il rinvio a giudizio.

La rissa fu sedata dagli astanti, ma per riportare tranquillità e calmare gli animi, furono chiamati i carabinieri.
L’anziano è finito a processo con decreto di citazione diretta.

Aldo Severino.