Pagani. La carica degli ex, il nuovo non avanza

A meno di due mesi dal voto, dopo trattative avviate e sfumate, nomi proposti e bocciati, candidature annunciate e bruciate, la griglia di partenza va delineandosi nel segno degli ex. 

Ex. Sono tutti ex qualcosa o ex di qualcuno. La campagna elettorale degli ex amici, degli ex coniugi, degli ex di qualche partito, degli ex amministratori e degli ex consiglieri. Tanti ex che evocano il nuovo che, come previsto, non avanza in una città dalle mille emergenze irrisolte.

E allora eccoli gli ex, pronti a trasformarsi, a cambiare casacca, ad abbracciare l’ex nemico, per tornare in campo. E allora eccoli gli ex, che propongono governi (accozzaglie, sic!) di salute pubblica o grandi coalizioni trasversali fondate sul desiderio di rivalsa.

A meno di due mesi dal voto, dopo trattative avviate e sfumate, nomi proposti e bocciati, candidature annunciate e bruciate, la griglia di partenza va delineandosi nel segno degli ex.

FdI e l’ex sindaco decaduto Alberico Gambino puntano sull”ex presidente del consiglio comunale Enza Fezza. Gli altri partiti di centrodestra, Lega,  FI e Udc e le civiche di ispirazione di centrodestra potrebbero puntare su un altro ex, l’avvocato Lello De Prisco, già candidato alle scorse amministrative ed ex assessore delle passate giunte Gambino. Non è escluso, però, un accordo con la coalizione che vede unite Italia Viva rappresentata dall’ex Pd, Vincenzo Calce, direttore tecnico della Pagani Ambiente e la civica dell’ex fedelissima e dell’ex consigliere politico di Gambino, Anna Rosa Sessa e Emilio Bonaduce.

Il Pd, guidato da Giusy Fiore ex consorte di Calce, potrebbe rinunciare al simbolo per schierare una civica, supporta l’ex assessore Aldo Cascone, protagonista delle vecche giunte Gambino, che aveva lasciato spazio ai figli nelle ultime  competizioni.

Bottoniani, qualche ex pd e esponenti del  centro sinistra pare abbiano individuato, invece,  nell’ex consigliere  pentastellato Santino Desiderio il candidato ideale.