S.Egidio. Spostamento del semaforo in Via Santissimi Martiri. La polemica

Spostamento del semaforo in Via Santissimi Martiri. Ritenuto necessario per la concentrazione di smog nelle vicinanze delle abitazioni appena immediate allo stallo

San Lorenzo Semaforo
San Lorenzo Semaforo

I motivi dello spostamento.

Lo spostamento del semaforo in Via Santissimi Martiri genera malcontento. Uno spostamento ritenuto necessario per la concentrazione di smog nelle vicinanze delle abitazioni appena immediate allo stallo semaforico. Duro l’intervento dell’architetto Giovanni Marrazzo che critica il provvedimento senza che sia effettivamente stata trovata una definitiva soluzione all’annoso problema.

La riflessione di Giovanni Marrazzo.

“Riguardo lo spostamento del semaforo a San Lorenzo, di cui tanto si parla in queste ore, non era tanto complicato prevederne le conseguenze negative – dice Marrazzo – non c’era bisogno di un mobility manager per capire che avrebbe comportato problemi all’incrocio di via Buonarroti con interruzione dei flussi di traffico che causano gravi ripercussioni in termini d’inquinamento atmosferico, acustico e di viabilità aggravando le già precarie condizioni delle attività commerciali. Sono purtroppo le conseguenze di quando si amministra “a chiamata telefonica”, cioè assecondando qualsiasi richiesta del singolo a discapito degli interessi comuni. Metodo di amministrare particolarmente attivo in periodo elettorale. Ovviamente non ci si deve concentrare sullo spostamento del semaforo, ma concentrarci sul perché c’è ancora un semaforo. Non vorrei vedere – continua Marrazzo – strumentalizzazioni di sorta da parte di chi normalmente alza il tiro per poi passare all’incasso di altre cose. Se c’è un problema di qualcuno si cercasse di mitigarlo, ma per cortesia riportate il semaforo dove stava e, se siete capaci, trovate una soluzione che risolva il problema alla base. Eliminate il semaforo”.

Aldo Severino.