Scafati. Anagrafe chiusa per ferie. Il chiarimento dell’assessore Di Lallo

“Si è trattato di un disguido di chi cura la comunicazione sul sito istituzionale, l’ufficio anagrafe è aperto"

Nunzia Di Lallo
Nunzia Di Lallo

Il disguido comunicativo.

“Si è trattato di un disguido di chi cura la comunicazione sul sito istituzionale, l’ufficio anagrafe è aperto, chi ha necessità di rinnovare la carta d’identità può continuare a prenotare come sempre”. Getta acqua sul fuoco l’assessore al Personale e Bilancio Nunzia Di Lallo, dopo che sul sito istituzionale dell’Ente era comparso un avviso di “chiusura per ferie” dei servizi demografici, fino alla fine del mese di agosto.

Senza interruzioni.

Il servizio va avanti, rassicura l’assessore, fermo restando le palesi e note difficoltà dovute alla cronica carenza di personale. “Un problema che nasce negli anni indietro, e al quale nessuno ha mai provveduto. Si pensava a fare campagne elettorali, mentre gli uffici si stavano svuotando per i pensionamenti del personale” accusa la Di Lallo. Fatto sta che Palazzo Mayer ha più volte dichiarato di avviare l’iter per nuove assunzioni, oltre ai dieci che dovrebbero arrivare dal concorsone regionale. E’ un cane che si morde la coda però, perché l’istruttoria deve partire proprio dagli uffici con carenza di dipendenti.

Le priorità dell’assessore.

“E’ una priorità” chiarisce l’assessore di Fratelli D’Italia, ricordando che il Governo ha prorogato fino a fine anno le scadenze dei documenti di identità. La stessa carenza di personale che da un lato agita i sindacati, per i comprensibili carichi di lavoro derivanti, e i facili disservizi che possono generare, dall’altro lato l’utenza, costretta a un estenuante via vai anche per un semplice certificato. E la carenza di personale arriverà in Consiglio Comunale il prossimo 8 settembre. Sarà il sindaco Cristoforo Salvati a riferire in Aula sullo spinoso argomento, che concretamente rischia di mandare in tilt l’intera macchina amministrativa, oramai ridotta a un centinaio di dipendenti, Vigili Urbani compresi, a fronte di un fabbisogno di almeno 300 unità.
Adriano Falanga