Scafati. Le Elezioni Regionali dividono la maggioranza Salvati

A Scafati nonostante un’amministrazione targata Fratelli D’Italia – Lega, i transfughi verso i comodi lidi di Enzo De Luca non sono pochi

Scafati Maggioranza Salvati
Scafati Maggioranza Salvati

Scafati. Le Elezioni Regionali dividono la maggioranza Salvati.

Guai a chiamarlo “salto della quaglia”, certo è che a Scafati nonostante un’amministrazione targata Fratelli D’Italia – Lega, i transfughi verso i comodi lidi di Enzo De Luca non sono pochi, e soprattutto, non sono di secondo ordine. Un centrodestra che stenta a compattarsi, con la sempreverde frattura locale tra Forza Italia e Fratelli D’Italia.

Tutti con De Luca.

Dall’amministrazione comunale sta facendo discutere la scelta della consigliera di maggioranza Antonella Vaccaro, di sostenere la candidatura dell’uscente Governatore Enzo De Luca. Una decisione maturata e condivisa assieme alla lista civica Identità Scafatese, espressione dell’assessore Raffaele Sicignano, mentre in consiglio con la Vaccaro siede Daniela Ugliano. Una cosa è certa, la nota imprenditrice è sostenuta dalla famiglia Sicignano, veterana della politica locale. “La mia scelta – dichiara la consigliere comunale – è dettata dalla volontà di contribuire allo sviluppo del territorio anche dal punto di vista turistico-culturale quale volano per la crescita socio-economico della nostra comunità. Inoltre – continua la Vaccaro – la mia candidatura mira a portare gli attori economici e sociali di tutto il territorio provinciale, a cogliere le opportunità derivanti dalla programmazione economico-finanziaria dei fondi europei, nazionali e regionali destinati agli enti locali, alle imprese ed ai cittadini”.

Una conferenza stampa per sabato prossimo.

I dettagli saranno annunciati in una conferenza stampa prevista per l’8 agosto. A convincere i civici che sostengono Cristoforo Salvati di schierarsi con il centrosinistra deluchiano, l’area facente capo a Pasquale Sommese. Antonella Vaccaro troverà posto nella civica “Liberal Democratici Campania Popolare”. Non è l’unica candidatura a fare rumore, anzi, non ha destato meno clamore la decisione dell’avvocato Virgilia Fogliame di sostenere anch’essa Enzo De Luca. Alla sua prima esperienza politica, la giovane professionista è nota per essere figlia di Antonio Fogliame, ex assessore in giunta Aliberti, e attualmente consigliere comunale dopo aver mancato l’elezione a sindaco, sostenuto da un cartello di liste capeggiate da Forza Italia.

Paolino e Aliberti.

Quella Forza Italia in città fortemente ancora radicata tra le mani di Monica Paolino e Pasquale Aliberti. “La coerenza è un valore che non si baratta, sempre dalla stessa parte – scrive sulla sua pagina social Monica Paolino – Attraversavo uno dei periodi più drammatici e difficili della mia vita, eppure ho raccolto tutti i pezzi e li ho messi insieme per una causa che avevo e ho a cuore: sostenere il candidato sindaco Antonio Fogliame”. L’uscente consigliera regionale è a un passo dalla sua terza candidatura. Eppure la giovane avvocato Fogliame ha nettamente rivendicato la sua autonomia politica dal padre, ribadendo di seguire le proprie idee e convinzioni. A citarla è però Pasquale Aliberti, e sempre sul social. “Faccio gli auguri a Virgilia Fogliame, figlia di quel candidato sindaco di Forza Italia che solo un anno fa fu candidato sotto la bandiera del centrodestra – così l’ex sindaco – In questi 26 anni di attivismo politico ne ho viste tante, questa è una delle virate più straordinarie che mi capita di assistere. Non conosco la giovane professionista ma le auguro naturalmente una grande brutta figura sul piano politico e grandi successi professionali facendo il tifo da 26 anni sempre per la stessa parte politica. Chiedo scusa a me stesso e a quanti ho chiesto il voto pensando di poter essere rappresentato in consiglio comunale dalla coerenza di chi in passato si era professato tale”.

Le altre candidature.

Voci di corridoio vogliono in trattativa con i vertici salernitani di Italia Vivia la dimissionaria Antonella Sicignano, fino ad un mese fa assessore in giunta Salvati ed espressione del gruppo che ha portato all’elezione di Alfonso Di Massa, capeggiato dal marito, il noto imprenditore Corrado Scarlato. Da Fratelli D’Italia arriva invece l’ordine di scuderia di non fare brutte figure. Non avendo l’unità della sua maggioranza, Cristoforo Salvati starebbe pensando di far scendere in campo l’assessore e fraterno amico Alessandro Arpaia. Ammesso e non concesso che Mario Santocchio decida all’ultimo momento di provarci, anche se, con Caldoro dato perdente, in lista Fdi potrebbe solo trovare spazio per una candidatura di servizio, considerato il forte impulso trainante di Edmondo Cirielli per la portavoce provinciale Imma Vietri. Lo stesso Santocchio che dalla sua pagina invoca “rinnovamento” e “liste pulite”, chiaramente polemizzando contro la candidatura della Paolino. Sempre da Fdi gli indipendenti Auricchio, Attianese, Di Massa e Conte potrebbero schierare Anna Conte, come atto di forza elettorale verso l’area del sindaco. Chi prende più voti guiderà il partito a Scafati. Nel centrosinistra, come da prassi, sembrano esserci più candidati che partiti, e comunque non c’è la sempre invocata unità d’intenti. Solida la candidatura di Mario Catalano, veterano del Pci e figlio del compianto senatore Oreste. In stand by le discese in campo del consigliere comunale Michelangelo Ambrunzo e dell’ex assessore Ignazio Tafuro. Catalano però non riceverà il pieno sostegno del direttivo Pd, in gran parte vicino all’uscente Luca Cascone. Sul fronte popolare e cattolico, pronta una candidatura a scelta tra Alfonso Carotenuto e Antonio Mariniello, a supporto del loro leader Clemente Mastella. Una candidatura unitaria è quanto chiede il segretario cittadino Michele Grimaldi, invano.
Adriano Falanga