Scafati – Provoca incidente frontale, positivo all’alcol test

Provoca un incidente frontale perché alla guida dell’auto dopo aver assunto alcol e stupefacenti, nei guai un trentenne scafatese

Incidente
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Provoca un incidente frontale perché alla guida dell’auto dopo aver assunto alcol e stupefacenti, nei guai un trentenne scafatese. I fatti sono avvenuti il 1 agosto in località San Pietro, nei pressi del Cavalcavia in via Terze che collega la frazione di Bagni con quella di San Pietro. Erano circa le 9 del mattino, quando una Polo guidata da A.C. 30 anni, di Scafati, impattava frontalmente la Jeep Renegade con dentro la proprietaria F.D. di anni 48 e il signor A.R. 49, che era alla guida. Tutti residenti a Scafati.

Le indagini.

Sul posto una pattuglia della Polizia Municipale e il 118, che ha prestato soccorso alle vittime dell’incidente. Secondo la ricostruzione dei caschi bianchi e dalle testimonianze raccolte, il 30enne alla guida della Polo aveva imboccato il cavalcavia con direzione San Pietro. In curva però proseguiva dritto andando a invadere la corsia opposta e impattando, frontalmente, la Jeep della coppia, proveniente dal lato opposto. Un urto frontale, che ha distrutto entrambe le auto facendo scoppiare tutti gli airbag. Ad avere la peggio il ragazzo alla guida della Polo, accompagnato presso l’ospedale Villa Malta di Sarno, per lui lesioni multiple e una prognosi di trenta giorni.

Feriti.

I conducenti della Jeep si recheranno presso l’Umberto I° di Nocera Inferiore, con prognosi di sette giorni per la donna, e quindici per l’uomo. La dinamica dell’incidente è apparsa evidente fin dall’arrivo dei vigili urbani, i quali hanno trovato il giovane alla guida della Polo in evidente stato confusionale. Certamente la paura dell’incidente lo aveva scosso, ma agli esperti caschi bianchi appare chiaro che c’è qualcos’altro, e dispongono per il 30enne gli accertamenti sulla persona per l’eventuale uso di sostanze stupefacenti e alcol test.

Il referto dell’ospedale di Sarno non lascia spazio a dubbi, A.C. risulterà positivo all’uso di cocaina e all’alcol test emergerà un valore pari a 0,96 g/l. Tanto quanto basta per la denuncia all’autorità giudiziaria, sanzione e ritiro della patente. Non solo, da ulteriori verifiche presso la locale tenenza dei carabinieri, a carico del ragazzo emergeranno anche precedenti specifici per droga. Entrambe le auto saranno rimosse dal carro attrezzi perché non circolanti, e sottoposte a sequestro giudiziario su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica di Nocera Inferiore, dottor Palmieri.
Adriano Falanga