Angri. Fiamme in altura. Ora brucia anche il Chianiello

Fuoco sul Chianiello. L’incubo della maledetta estate del 2017 si materializza nuovamente. Appena domate le fiamme sul Chiunzi ecco un nuovo focolaio

Incendi boschivi. Il Chianiello
Incendi boschivi. Il Chianiello

Angri. Fiamme in altura. Ora brucia anche il Chianiello.

Fuoco sul Chianiello. L’incubo della maledetta estate del 2017 si materializza nuovamente. Appena domate le fiamme sul Chiunzi ecco un nuovo focolaio, un rogo impressionate alimentato da fumo bianco, visibile da molti chilometri e sprigionato nei pressi del “Chianiello” tra i territori di Angri e Sant’Antonio Abate. Brucia anche il versante a valle dei Monti Lattari che in queste ore subisce l’attacco certo e continuo dei piromani anche in Costa D’Amalfi.

Oasi naturale in pericolo.

Le fiamme ancora una volta stanno divorando preziosi ettari di bosco della macchia mediterranea. Interventi di spegnimento difficili e senza il provvidenziale ausilio dal cielo con Elicotteri e Canadair impegnati in questa nuova terribile emergenza che ha certamente origine dalla matrice umana e configurata nel dolo dei piromani.

Le conseguenze.

Ore di apprensione a valle per questa nuova ondata d’incendi che stanno irrimediabilmente ferendo ancora una volta una montagna già duramente colpita tre anni fa con conseguenze disastrose per l’equilibrio idrogeologico e la fauna del sottobosco montano. La stagione delle piogge è alle porte e con quali ulteriori devastanti conseguenze?
Aldo Severino