Aperture serali con percorsi illuminati a Pompei, Stabiae Oplontis e Boscoreale

Tornano i percorsi illuminati nei siti archeologici vesuviani con otto serate, tutti i venerdì e sabato a partire dal 2 ottobre dalle ore 20,00 alle 23,00 (ultimo ingresso ore 22,00) nei siti di Pompei, la Reggia di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa di Poppea a Oplontis e Villa Regina a Boscoreale. Alle aperture serali di ottobre, si aggiunge la Notte dei Musei il 14 novembre. A Pompei le passeggiate interesseranno l’area del Foro attraverso un percorso di suoni e luci che ha inizio da porta Marina. L’itinerario si conclude con una video proiezione alla Basilica, l’antico palazzo di Giustizia e con l’ uscita dal Tempio di Venere su Piazza Esedra. Ingresso di Porta Marina superiore con uscita a Piazza Esedra. Gli ingressi sono scaglionati ogni mezz’ora a partire dalle ore 20.00 con massimo 300 persone per turno. Accesso disabili viene garantito con l’ascensore dell’Antiquarium. A Stabia sarà possibile accedere al nuovo spazio museale di recente inaugurato negli ambienti della Reggia di Quisisana con numerosi reperti del territorio stabiano, alcuni mai esposti prima in Italia, tra affreschi, pavimenti in opus sectile, stucchi, sculture, terrecotte, vasellame da mensa, oggetti in bronzo e in ferro. Il percorso espositivo del museo, si propone di offrire un quadro complessivo di Stabiae e dell’Ager Stabianus dall’età arcaica sino all’eruzione del 79 d.C. Gli ingressi sono scaglionati ogni mezz’ora a partire dalle ore 20.00. Le sale del museo sono accessibili a persone con difficoltà motoria. Ad Oplontis sarà possibile visitare la Villa di Poppea illuminata, tra i più splendidi esempi di villa dell’aristocrazia romana, attribuita a Poppaea Sabina, moglie dell’imperatore Nerone. Gli ingressi sono scaglionati ogni mezz’ora a partire dalle ore 20.00 per massimo 40 persone per turno. Sono previste iniziative a cura dell’Archeoclub di Torre Annunziata. Accesso disabili con accompagnatore. A Boscoreale sarà visitabile Villa regina, unica villa agricola del territorio pompeiano interamente visitabile. E’ composta da vari ambienti disposti sui tre lati di un cortile scoperto che ospita la cella vinaria e 18 dolia (orci per la conservazione del vino). Gli ingressi sono scaglionati ogni mezz’ora a partire dalle ore 20. Sono previste iniziative a cura della Pro Loco Villa Regina. Accesso disabili con accompagnatore. Con lo stesso itinerario e le stesse modalità è prevista un’ulteriore apertura serale il 31 ottobre, a recupero della serata prevista nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio del 26 settembre scorso e rinviata a causa del maltempo e la notte dei Musei il 14 novembre.

Mario Cardone