Pagani. Mensa dei poveri. In aumento la richiesta di pasti

Pagani. Don Flaviano afferma che quotidianamente arrivano nuove richieste alla mensa e nonostante la buona volontà volontari e benefattori, la struttura si trova in forte difficoltà

Pagani. La Mensa di Tommaso
Pagani. La Mensa di Tommaso

Pagani. La mensa dei poveri.

Mensa dei poveri. È in aumento la richiesta di pasti giornalieri alla “Mensa di Tommaso”. La struttura dedicata al beato Tommaso Maria Fusco, collocata nel centro storico della città, fondata nel 2013, quotidianamente ha visto aumentare le richieste di aiuto da parte delle persone più indigenti.

L’opera di Don Flaviano Calenda.

La conferma arriva da Don Flaviano Calenda parroco della chiesa del corpo di Cristo di Pagani e promotori della mensa dei poveri come riporta il quotidiano “La Città”. Attualmente, alla “Mensa di Tommaso” si recano con frequenza circa 70 persone al giorno che ricevono un pasto caldo, cucinato da tanti volontari coinvolti nel progetto di beneficenza.

Una forte richiesta di aiuto.

Don Flaviano afferma che quotidianamente arrivano nuove richieste alla mensa e nonostante la buona volontà volontari e benefattori, la struttura si trova in forte difficoltà. L’azienda consortile Agro Solidale per il secondo anno consecutivo ha dato il suo contributo per la mensa dei poveri, ma non basterebbe. La “Mensa di Tommaso” ha riaperto i battenti dopo il lockdown del Coronavirus lo scorso 4 maggio in via Matteotti e da allora tanti cittadini in difficoltà si sono rivolti ai volontari per ricevere un pasto caldo. Un punto di ristoro per tanti bisognosi che giungono anche dai centri limitrofi, molti sono extracomunitari in cerca di lavoro nelle città dell’agro.