Pagani. Politiche sociali. Comune in debito con Agro Solidale

Pagani. Difficoltà per le casse di Agro Solidale. L’ente comunale non ancora versato la quota relativa al 2020 impegnata per i servizi delle politiche sociali della comunità

Agro Solidale
Agro Solidale

Pagani. Politiche sociali. Comune in debito con Agro Solidale.

Difficoltà per le casse di Agro Solidale. L’ente comunale non ancora versato la quota relativa al 2020 impegnata per i servizi delle politiche sociali della comunità. Situazione questa che crea evidenti problemi economici all’azienda consortile di via Pittoni, che nonostante non abbia ancora ricevuto le somme dovute dall’ente, da circa due anni, assicura, con sforzo, i servizi alle fasce deboli.

I servizi alla persona.

La società garantisce i servizi nonostante i debiti e, in alcuni casi, attinge a risorse finanziarie che non sono del Comune di Pagani. Il dissesto finanziario dichiarato dall’ente lo scorso anno, infatti, sta creando inevitabilmente soprattutto ai servizi essenziali, quelli dedicati alle fasce deboli. Agro Solidale deve incassare una somma pari a circa un milione di euro. Il Comune di Pagani aveva stanziato nel bilancio 2002 la somma di 403.000 €. Al 2019 mancano ancora versamenti per circa 600.000 €. Il vecchio debito rientra nella massa passiva e quindi si attende la convocazione dei vertici dell’azienda consortile per capire le modalità di liquidazione dei fondi che al momento non sembrano disponibili.

La garanzia dei servizi.

In generale i servizi vengono garantiti con altre risorse finanziarie regionali che permettono all’azienda che si occupa delle politiche sociali per conto dello spacchettato Piano di Zona che ricade nel distretto dei comuni di Pagani, Sarno, San Marzano sul Sarno e San Valentino Torio di poter offrire alla cittadinanza una gamma di servizi di assistenza e anche il funzionamento dei centri di aggregazione per minori.

L’asilo nido comunale.

Secondo quanto riporta “La Città” ci sono criticità legate anche alla realizzazione dell’asilo nido comunale, in Via Pittoni, come è stato confermato dal manager di Agro Solidale, Porfidio Monda. I fondi dedicati alla realizzazione della struttura sono stati trasferiti al Comune nel 2018 ma rischiano di essere persi poiché la Regione richiede la rendicontazione e l’ente non ha mai trasferito le somme.