Pompei. Corona d’alloro ai martiri pompeiani del Nazismo nell’anniversario del loro sacrificio

Il sindaco di Pompei Carmine Lo Sapio ha reso omaggio, con la deposizione di una corona di alloro, ai quattro cittadini pompeiani barbaramente trucidati dalle truppe naziste in fuga, il 28 settembre del ‘43. Una delle pagine più tristi della storia pompeiana che conferisce alla memoria civile condivisa una chiara connotazione antifascista, Ricordiamo che in quella barbara esecuzione persero la vita Bernardo e Gioacchino Casciello, Antonio Falanga e Vincenzo Sorrentino. Miracolosamente scampò alla strage Giovanni Cirillo, unico superstite di quello che viene tramandato come l’eccidio più feroce che ha colpito la comunità di Pompei, rientrando a pieno titolo nell’albo d’oro dei cittadini pompeiani che sul campo di battaglia o nella vita civile hanno dato esempio di coraggio o sono rimaste vittime della barbare. A questi nomi deve andare sempre la riconoscenza per il loro eroismo e/o sacrificio e sarebbe bene che il loro esempio fosse ricordato ai giovani nelle scuole di Pompei.

Mario Cardone