Pompei. Lo Sapio scende dalla graticola e indossa la fascia tricolore

Dopo due giorni di stallo sulla verifica di 5 schede della sezione 13 si archivia il caso con la conferma della vittoria al primo turno e l'acclamazione del nuovo sindaco di Pompei

Ultimata la verifica della commissione elettorale il verdetto è che Lo Sapio è il nuovo sindaco di Pompei. In serata dovrebbe arrivare anche la proclamazione ufficiale e risolversi il giallo dei voti contestati che, come succede spesso nella chiusura dei seggi elettorali, portano ad errati conteggi ed inutili perdite di tempo. Escluso il ballottaggio dunque. Chi l’avrebbe detto prima che con quello squadrone di giganti alla spalle il nuovo primo cittadino di Pompei avrebbe dovuto rimanere in ansia così tanto tempo. E’ il gioco perverso del voto disgiunto che in questo caso ha creato il suspence lasciando i pompeiani nell’attesa di conoscere l’identità del personaggio che dovrà aggiustare le strade, sistemare le finanze del Comune, far girare la macchina amministrativa e rilanciare l’economia di Pompei. La commissione ha chiarito l’inconveniente che ha tenuto per due giorni tutti sospesi dalla lettura dei verbali (in particolare per quanto riguarda il seggio numero 13 dove si è verificata stata un’errata annotazione). Alla fine erano cinque le schede annullate dal presidente di seggio (4 favorevoli a Lo Sapio ed una di Di Casola) erano state annullate ma erroneamente inserite tra i voti validi. Errore che ha tenuto sulle spine molte famiglie pompeiane per due giorni. Alla fine è stato precisato che sono 48 i voti in più che hanno fatto indossare al segretario cittadino del Partito Democratico la fascia di sindaco di Pompei senza passare per il ballottaggio.

Mario Cardone