Scafati. Contrada Cappelle ancora Miasmi resdienti in rivolta

C’è ancora agitazione in contrada Cappella per la ripresa delle esalazioni maleodoranti emesse dalla Helios

Scafati protesta Helios
Scafati protesta Helios

Scafati. Contrada Cappelle ancora Miasmi residenti in rivolta.

C’è ancora agitazione in contrada Cappella per la ripresa delle esalazioni maleodoranti emesse dalla Helios. Dopo alcuni mesi di tregua, dalla piattaforma che raccoglie e lavora rifiuti sono ripresi i miasmi. Non sono sempre percettibili, ma, lamentano i residenti, in alcuni momenti della giornata l’aria diventa irrespirabile.

Ancora polemiche e lamentale.

“Nulla è variato, nemmeno col cambio di gestione e personaggi che gestiscono il sito, tra periodi di relativa calma, era ormai da qualche settimana che specialmente chi abita nei pressi lamentava, in certe ore del giorno e a seconda del cambio del vento, la presenza di odori nauseabondi ed ecco ripresentarsi in maniera così forte e pungente, tanto da costringere ieri sera, i residenti di Contrada Cappella, a telefonare alla polizia municipale per un intervento di controllo, senza esito alcuno” fanno sapere dal comitato Cappella e Oltre.

L’esposto di Saroconio.

La settimana scorsa fu il consigliere di minoranza Giuseppe Sarconio a presentare un esposto, ma di fatto ancora nulla si è mosso. “Ancora una volta prendiamo atto che l’interesse economico di pochi o di tanti ormai è più importante della salute dei cittadini, della sicurezza ambientale e della salubrità dei luoghi che viviamo – continuano dal comitato – Il 20/07/2020 abbiamo trasmesso un esposto all’attenzione del Sindaco, Dottor Cristoforo Salvati e delle alle autorità competenti in materia, senza alcun riscontro al riguardo, ma nonostante siamo stanchi di essere considerati cittadini invisibili, continueremo le nostre battaglie, perché crediamo e siamo fermamente convinti che rispettare le regole e farle osservare deve valere per tutti”. L’indice è puntato verso la nuova proprietà, che ha rilevato il sito da pochi mesi.

Pochi controlli.

“Nel frattempo a controlli siamo a zero. Sicuramente non sarà perché forse è cambiata la “proprietà” o parte di essa. Vero? Sicuramente l’amministrazione non ha alcun tipo rapporto con i nuovi padroni che voci dicono essere di Scafati. Vero?” è la stoccata che Sarconio lancia direttamente all’amministrazione comunale.
Adriano Falanga