Scafati. Grossi problemi per la nuova giunta Salvati: si litiga

Il sindaco Cristoforo Salvati nei prossimi giorni procederà all’azzeramento dell’esecutivo, deleghe comprese

Scafati Maggioranza Salvati
Scafati Maggioranza Salvati

Scafati. Grossi problemi per la nuova giunta Salvati: si litiga.

Arriva l’azzeramento della Giunta. Come da accordi presi in seno alla sua maggioranza consiliare, il sindaco Cristoforo Salvati nei prossimi giorni procederà all’azzeramento dell’esecutivo, deleghe comprese, per procedere poi alla sua rimodulazione soltanto dopo il voto al Bilancio previsto per l’8 settembre in Consiglio Comunale.

Un litigioso summit di maggioranza.

Previsto un incontro, nella sua stanza al secondo piano, con tutti i delegati delle cinque liste che compongono la sua maggioranza. Non sarà facile, ma neanche impossibile. Sono diversi i nodi da sciogliere, a partire dalle richieste del gruppo degli indipendenti composto da Alfonso Di Massa, Anna Conte, Paolo Attianese e Camillo Auricchio. I quattro, divisi sulla scelta di sostenere un candidato PD alle Regionali, sono ancora uniti per quanto riguarda le richieste fatte in precedenza a Salvati. Due assessori, in virtù del loro “peso” elettorale.

I nuovi assessori in giunta.

Quasi certamente entrerà Di Massa o la Conte, rilevando deleghe importanti come Commercio, Suap, Personale e Partecipate da Nunzia Di Lallo, alla quale resterà soltanto il Bilancio. Non c’è ancora un accordo sul secondo nome chiesto dai dissidenti, da un lato c’è Paolo Attianese che vorrebbe avere facoltà d’indicare un nome, dall’altro le perplessità del primo cittadino, disposto più che altro a garantire loro una rappresentanza con diverso incarico. Allo studio la possibilità d’istituire la figura del direttore generale ACSE, in assenza di Cda, e di “risuscitare” il Cda della fallita Scafati Sviluppo. Una necessità dettata anche dalla richiesta della Lega di sostituire l’attuale vicesindaco Peppino Fattoruso con una quota rosa.

Confronto Porpora – Semplice.

La partita si gioca tra l’attuale capogruppo Serena Porpora e la prima non eletta Laura Semplice. Una staffetta che porterebbe fuori dall’amministrazione l’eletto Fattoruso, ragion per cui Salvati starebbe studiando una diversa collocazione. Potrebbe arrivare in una partecipata anche la Di Lallo, la cui nomina ancora oggi non è stata ben accolta da tutta la maggioranza.

Sicignano alla pubblcia istruzione?

Altra novità è l’ingresso in Giunta di Arcangelo Sicignano, che rileverà il posto di Antonio Carotenuto. Sicignano ha chiesto, e potrebbe ottenerle, le deleghe a Pubblica Istruzione e Lavori Pubblici. In Consiglio al suo posto entrerà lo stesso Carotenuto, primo non eletto con Salvati Sindaco. Non è esclusa la staffetta Anna De Cola-Pasquale Vitiello in seno alla civica Insieme Possiamo, ma per Vitiello niente delega all’Urbanistica. L’aver avuto la facoltà d’indicare il neo amministratore Acse “pesa” quanto due assessori, l’opinione dei colleghi.

Le riconferme.

Da qui potrebbe scaturire la riconferma della De Cola allo Sport. Identità Scafatese confermerà in Giunta Raffaele Sicignano, anche se pare essere disposta ad alzare barricate sulla delega alle Politiche Sociali, richiesta da un altro gruppo. Staffetta alla Presidenza del Consiglio tra Mario Santocchio e Daniela Ugliano a metà sindacato. Resta intoccabile Alessandro Arpaia, nonostante la richiesta di dimissioni avanzata dai dissidenti, in virtù della sua candidatura alle regionali.
Adriano Falanga