Scafati. Scuola, nell’incertezza della ripresa mancano le aule

Nell’incertezza delle Istituzioni, a Scafati quasi tutti i plessi scolastici si sono adoperati per riprendere le lezioni in sicurezza

Scafati. Scuola. Mamme all'opera
Scafati. Scuola. Mamme all'opera

Scafati. Messa in sicurezza dei plessi scolastici in attesa della ripresa.

Nell’incertezza delle Istituzioni, a Scafati quasi tutti i plessi scolastici si sono adoperati per riprendere le lezioni in sicurezza, ma soprattutto creando un clima di serenità e distensione. L’iniziativa di ridipingere aule ed esterni, creando un ambiente con colori vivaci e gioiosi si è rapidamente diffusa su tutto il territorio. Dopo il IV circolo “Senatore”, anche le adiacenti medie di via Martiri D’Ungheria hanno dipinto gli esterni con colori vivaci, tutto realizzato dal personale scolastico.

Il Quarto Circolo Didattico.

“La scuola ha lavorato anche nei mesi estivi, misurando gli ambienti e le distanze. Sono state ritinteggiate, a spese della scuola, la palestra della Sede centrale e il piano terra di Via della Resistenza. I docenti stanno tinteggiando il primo piano. In centrale siamo pronti – le parole del ds Guglielmo Formisano, plesso Anardi – partita la costruzione di 4 mini aule a Via della Resistenza. Il Sindaco ci ha garantito la riparazione dei bagni, delle aule danneggiate dalle infiltrazioni, della palestra di Via della Resistenza e la concessione di un’aula Covid a Via della Resistenza, indispensabile per la riapertura. Sul Sito web abbiamo creato una sezione ‘Rientro in sicurezza’”. Resistono difficoltà di spazi per il IV circolo.

“La scuola non è pronta, ma grazie all’impegno di tutto il personale stiamo mettendo in campo ogni energia possibile per non farci trovare impreparati” sottolinea la ds Maria Del Gaudio”. Il plesso risente molto la mancanza degli idonei spazi per il distanziamento, il Comune ragiona sull’acquisto di container o tendostrutture, certo è che lo spettro dei doppi turni è concreto. “Mancano gli spazi, dobbiamo fare per forza doppi turni, per non sdoppiare la scuola per l’infanzia” aggiunge la preside”. In linea con gli altri istituti, già pronto un programma per la sicurezza. “Stiamo incontrando i genitori per dare loro le prime indicazioni, un programma che abbiamo condiviso con le famiglie”.

Tutto rinviato al 1 ottobre.

Ieri mattina il sindaco Cristoforo Salvati ha posticipato la riaperture delle scuole comunali al 1 ottobre. Da un lato certamente l’emergenza Covid e la necessità di sanificare per tempo i plessi sedi di seggi elettorali, dall’altro lato il notevole ritardo che l’amministrazione ha accumulato per individuare nuove aule. “I lavori di messa in sicurezza dei plessi scolastici sono stati già avviati la settimana scorsa in seguito alla pubblicazione della gara di aggiudicamento dei fondi Covid per un totale complessivo di 270mila euro – spiega l’assessore alla Scuola Alessandro Arpaia – Quanto alle aule, Al bando hanno risposto dando la loro disponibilità tre privati per la concessione di strutture extrascolastiche. Con i fondi Covid stiamo ragionando, con il sindaco, di acquistare container o tendo strutture da inserire in alcune scuole per incrementare il numero di aule”.

Il disappunto di Teresa Formisano.

Polemica Teresa Formisano. “Già da luglio lamentavo il ritardo, dovuto anche all’assenza di un assessore delegato, arrivato solo pochi giorni fa” ricorda la consigliera di Forza Italia.
Adriano Falanga