Scafati. Tentativo di ripartenza. La nuova giunta di Cristoforo Salvati

Cristoforo Salvati ha nominato la sua nuova giunta. A Scafati l’esecutivo è simile a un autobus, a seconda delle fermate, c’è chi scende e chi sale.

Scafati. Il rimpasto

Scafati. Tentativo di ripartenza. La nuova giunta di Cristoforo Salvati.

Arriva il Salvati Bis. Nella sua stanza al secondo piano di Palazzo Mayer, il sindaco Cristoforo Salvati ha nominato la sua nuova giunta. A Scafati l’esecutivo è simile a un autobus, a seconda delle fermate, c’è chi scende e chi sale.

Nomine molto scontate.

Nessuna novità rispetto alle previsioni della vigilia, dentro una sola new entry: Grazia Ranucci, mentre su tutti spicca il vicesindacato alla 27enne Serena Porpora. “Ripartiamo da un nuovo punto, a poco più di un anno dall’avvio di questa Amministrazione, con la determinazione e la volontà di imprimere nuovo impulso alle attività di Governo”. Incassato anche il si al bilancio preventivo, Salvati tira dritto, accettando anche di concedere due assessorati con una pioggia di deleghe importanti al gruppo degli ex Fratelli D’Italia, in questa campagna elettorale per le regionali apertamente schierati a sostegno del candidato Pd Franco Picarone. Non immaginando che un successo di quest’ultimo, assieme alla vittoria di Enzo De Luca, aprirebbe di fatto le porte ad una nuova pagina politica scafatese.

Ecco la nuova giunta.

Questo il nuovo esecutivo: Serena Porpora (Vice sindaco, Pubblica illuminazione, Verde pubblico, Villa comunale, Manutenzione); Roberto Alessandro Arpaia (Pubblica istruzione, Sanità, Cultura, Fiume Sarno, Biblioteca); Arcangelo Sicignano (LL.PP, Innovazione tecnologica, Patrimonio); Annunziata Di Lallo (Bilancio, Personale); Alfonso Di Massa (Polizia municipale, Sport, Suap, Commercio); Raffaele Sicignano (Politiche sociali, Cimitero); Grazia Ranucci (Contenzioso, Partecipate, Turismo, Spettacolo). Resta senza rappresentanza in giunta la civica Insieme Possiamo.

Il peso della nomina all’ACSE.

I colleghi hanno fatto “pesare” la nomina di Giovanni Marra al vertice dell’Acse come due assessori. Grazia Ranucci è avvocato civilista, classe 1965, vive a Nocera Inferiore. Fuori Peppino Fattoruso, Anna De Cola e Antonio Carotenuto. Quest’ultimo entrerà in Assise subentrando ad Arcangelo Sicignano. La De Cola è ritornata ad Angri mentre Fattoruso, primo eletto in lista Lega, ha avuto garanzie al sindaco di un incarico futuro. Subentrerà a Di Massa il cardiochirurgo pediatrico Sabato Cioffi, facendo scendere a tre il gruppo dei dissidenti. Nella Lega previsto invece il subentro di Laura Semplice.

Le parole di Salvati.

“Non è stato un anno facile, ma non intendiamo giustificarci per quanto avremmo voluto e non abbiamo potuto fare per una serie di motivi, primi tra tutti la grave situazione finanziaria dell’Ente e la carenza di personale comunale – le parole di Salvati – Abbiamo finora avuto l’umiltà di lavorare senza illudere nessuno. Con l’approvazione del bilancio possiamo finalmente guardare il futuro con maggiore serenità e con più ottimismo: abbiamo risorse per garantire livelli di vivibilità migliori e più servizi ai nostri cittadini, tutelando le fasce deboli ed evitando di aumentare le tasse. Ripartiamo, quindi, oggi da questo punto, con la consapevolezza di non dover deludere ancora e con la certezza di impegnarci al massimo per rispettare il nostro patto di fiducia con la Città”.
Adriano Falanga