Voto. Tra pericolo astensione, presidenti di seggio in fuga e file

La defezione di numerosi presidenti di seggio ha fornito una chiara anticipazione di quanto potrebbe accadere con la rinuncia di molti elettori a esercitare il proprio diritto - dovere civico

Voto. File ai seggi
Voto. File ai seggi

Voto. Tra pericolo astensione, presidenti di seggio in fuga e file.

Pericolo astensione e fuga di presidenti e scrutatori. La vera insidia da superare in questa due giorni elettorale (oggi dalle 7,00 alle 23,00 e domani dalle 7,00 alle 15,00), è proprio legata a quella di recarsi ai seggi con la netta ripresa dei contagi Covid-19 registrata nelle ultime ore.

Defezione dei Presidenti di seggio.

La defezione di numerosi presidenti di seggio ha fornito una chiara anticipazione di quanto potrebbe accadere con la rinuncia di molti elettori a esercitare il proprio diritto – dovere civico. Soltanto a Napoli si è proceduto alla sostituzione di ben 250 presidenti rinunciatari negli 884 seggi: alle ultime Europee 2019 erano stati sostituiti 105 presidenti. Sono 32 su 54 i presidenti di seggio sostituiti a Torre Annunziata. Dieci a Torre del Greco. Trenta a Caserta. Settantotto scrutatori in Irpinia. A Pomigliano d’Arco sono stati una quindicina i presidenti, su 40 sezioni, che hanno deciso di non presentarsi.

Nel salernitano.

Disagi si sono registrati anche nel salernitano dove maggiore è stata la rinuncia per gli scrutatori, meno critica la situazione nei comuni interessati dalle elezioni per il rinnovo delle amministrazioni comunali. Nell’agro file fuori dalle sezioni elettorali sono segnalate ad Angri, Cava e a Pagani, ma anche nel vesuviano.