Scafati. Fermento politico post regionali

Dopo la conferma del governatore De Luca, si assiste ad una vera e propria diaspora dal centrodestra verso il centro deluchiano

SCAFATI. Una coalizione di centro-centro sinistra, sulla scia di quanto realizzato dal neo governatore Enzo De Luca alle ultime elezioni regionali. E’ questo il probabile quadro politico del post voto per le regionali, che guarda al dopo Salvati. Vira a sinistra la politica scafatese, o meglio, guarda allo “sceriffo”, e già oggi, nella prospettiva elezioni comunali, si stanno rimodulando nuovi equilibri politici. C’è fermento nelle retrovie ma anche in consiglio comunale. Sono in procinto di lasciare Forza Italia Antonio Fogliame e Nicola Acanfora. Il primo, già assessore con l’amministrazione Aliberti, è stato il candidato sindaco della coalizione capeggiata da Forza Italia, arrivata terza l’anno scorso. Anche Acanfora è stato in Giunta Aliberti, con deleghe importanti quali Commercio e Urbanistica. Più che un addio, la loro scelta è semplicemente la naturale conseguenza politica di quanto accaduto alle regionali, quando la giovane figlia di Fogliame, Virgilia, ha raccolto quasi mille voti in città candidata in “Campania Libera” a sostegno di De Luca. Una candidatura partita in sordina, ma che ha fatto l’exploit, arrivando seconda alle spalle della Paolino e davanti al candidato sostenuto dal Sindaco, l’assessore Alessandro Arpaia. I due “dissidenti” forzisti, oggi alla corte di De Luca, hanno sposato il progetto centrista della civica “Campania Libera”, a cui aderiranno ufficialmente, dandone conferma in assise. Resterà sola Teresa Formisano in Forza Italia. Il terremoto politico nato dalle regionali era stato già ampiamente annunciato dalle manovre in maggioranza, che ha visto la squadra di Salvati spaccata, da un lato i sostenitori dell’ex sindaco di Salerno, dall’altro quelli di Stefano Caldoro. Non è un segreto il sostegno all’eletto Picarone, esponente di spicco del Pd, dell’area moderata legata all’imprenditore Corrado Scarlato, rappresentata nell’amministrazione Salvati dal super assessore Alfonso Di Massa e dal consigliere, oramai ex Fdi, Paolo Attianese. Sul filo deluchiano anche il futuro di Identità Scafatese. La civica vede in assise la coppia Daniela Ugliano e Antonella Vaccaro, mentre espressione in giunta è l’assessore alle politiche sociali Raffaele Sicignano. La Vaccaro, candidata in una civica deluchiana, ha raccolto quasi 600 voti, sostenuta da Sicignano ma non dalla Ugliano. Nessuna frattura la loro, ma diverse visioni politiche. Almeno per ora, perché i rumors vedono Antonella Vaccaro prossima a dichiararsi indipendente di maggioranza. L’imprenditrice in questi mesi più volte ha preso posizioni politiche critiche contro la sua amministrazione, rivendicando una sua autonomia di pensiero. Al primo cittadino la Vaccaro ha però assicurato fedeltà al progetto del 2019. Fedeltà, sia la sua che quella dell’area di Di Massa, legata all’attuale mandato elettorale, per poi sfociare, assieme alla neonata “Campania Libera”, in una futura quanto probabile coalizione post Salvati, che abbracci un progetto moderato di sinistra, facente capo, appunto, all’attuale governatore della Regione Campania.

Adriano Falanga